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Come abbassare i trigliceridi

Come abbassare i trigliceridi

26 Maggio 2020

A un bel piatto di pasta si sa, è difficile rinunciare, ma cosa succede nel nostro organismo quando ne abusiamo?

I trigliceridi aumentano! L'eccessivo consumo di carboidrati e di zuccheri, infatti, è il fattore determinante della loro crescita nel corpo.

Questi elementi non sono altro che una tipologia di grasso, solitamente prodotta dal fegato o assimilata con i cibi. Il loro scopo è quello di formare una scorta lipidica, garantendo l'energia di cui ha bisogno l'organismo quando è in deficit.

La produzione eccessiva di trigliceridi però fa si che, quelli in eccesso, vengano immagazzinati nelle cellule adipose, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. In un soggetto adulto, il loro valore ottimale è inferiore a 150 mg/dl anche se fino 199 mg/dl sono ritenuti accettabili.

Come fare per tenerli sotto controllo?

Perché il valore dei trigliceridi non superi i parametri ideali è importante intervenire quotidianamente. Ecco come:

  • preferite i cereali integrali, i legumi e i carboidrati già presenti in frutta e verdura;
  • limitate l'utilizzo di zucchero;
  • condite gli alimenti con olio extra vergine di oliva;
  • consumate cibi ricchi di omega 3, per esempio il salmone, due volte la settimana;
  • mangiate frutta secca, una porzione al giorno è sufficiente;
  • limitate l'alcol;
  • introducete nella dieta le proteine della soia;
  • praticare attività fisica in modo regolare. Il movimento aerobico, infatti, aiuta ad abbassare i trigliceridi nel sangue;
  • tenete sotto controllo il peso.
In più ricordatevi di controllare la glicemia e i livelli di glucosio nel sangue. In farmacia è possibile effettuare il test con l'aiuto del personale specializzato o grazie ai kit per l'autoanalisi.
Sistema immunitario dei più piccoli: ecco come rinforzare le loro difese

Sistema immunitario dei più piccoli: ecco come rinforzare le loro difese

23 Maggio 2020

La salute è importantissima e se si parla di bambini lo è ancora di più.

Un sistema immunitario forte è indispensabile per avere un organismo sano. Per questo, soprattutto in fase di crescita, è fondamentale prendersene cura.

Alimentazione fa rima con salute

L'alleato numero uno delle difese immunitarie è l'alimentazione che deve essere varia ed equilibrata. I malanni più comuni tra i bambini, infatti, come raffreddore, febbre e mal di gola, possono essere prevenuti seguendo un corretto regime alimentare e integrando nella dieta il giusto apporto di vitamine e, quando necessario, di probiotici.

Frutta e verdura devono sempre essere presenti, perché ricchi di questi elementi. In particolare, la Vitamina C, è in grado di potenziare il sistema immunitario e la vitamina D, previene le infezioni.
Giocare all'aria aperta li aiuterà a farne il pieno, grazie ai raggi solari che aiutano lo sviluppo di vitamina D nel corpo sin dalla tenera età.

Aiutiamo il sistema immunitario

I più piccoli non stanno mai fermi e spesso, con l'aumento della sudorazione nel periodo estivo o durante l'attività fisica, i livelli di vitamine diminuiscono. In questi casi è bene intervenire con degli integratori in modo da garantire il giusto apporto di queste preziosissime sostanze.

In fase di crescita, poi, si è più vulnerabili agli attacchi di virus e batteri. L'utilizzo di fermenti lattici vivi ad azione probiotica è quindi fondamentale per ripristinare il corretto equilibrio intestinale e per supportare la crescita delle difese immunitarie.

In ogni caso, per scegliere i prodotti migliori per la cura dei bambini, chiedete sempre consiglio al personale medico specializzato che saprà indicarvi i giusti passi da fare e l' alimentazione più adatta per ogni stagione.

Come prevenire la formazione delle smagliature

Come prevenire la formazione delle smagliature

21 Maggio 2020

Sono senza dubbio tra gli inestetismi della cute più odiati dalle donne. Tanto detestate, quanto diffuse: le smagliature, infatti, sono tra le più comuni alterazioni del derma che si presentano sulla pelle a seguito della rottura delle fibre di collagene epiteliale.

Una frattura cutanea che genera una riduzione dello spessore dell’epidermide, provocando le antiestetiche cicatrici lineari.

Le smagliature compaiono generalmente dopo una gravidanza, a causa dell’aumento del cortisolo. Questo ormone, che cresce durante la gestazione, indebolisce il collagene e le fibre elastiche della pelle, portandola ad inaridirsi e a spaccarsi.

Non solo in gravidanza: le smagliature possono comparire anche a seguito di una repentina perdita di peso o con il passare del tempo e con l’invecchiamento della cute.

Cosce, vita e seno sono tra le zone più sensibili alla formazione di smagliature. Tuttavia, anche sull’addome e sui fianchi possono presentarsi i fastidiosi solchi cutanei.

Cosa fare per prevenire la comparsa delle smagliature?

Innanzitutto non bisogna dimenticarsi dell’importanza dell’idratazione della pelle. Sia dall’interno che dall’esterno del corpo: bevete almeno due litri di acqua al giorno e applicate con costanza creme idratanti sulla cute. Utilizzate i migliori prodotti presenti in farmacia a base di sostanze elasticizzanti: ideali per aiutarvi a prevenire e curare la formazione delle smagliature sono i cosmetici ricchi di elastina, collagene, vitamina E e acido boswelico. Tutti elementi dall’altissimo potere antinfiammatorio e tonificante per la cute.

Per le amanti degli olii per il corpo, scegliete quelli a base di oliva, di mandorle e di germe di grano: applicati sulla pelle ogni giorno, vi aiuteranno a bloccare con efficacia l'insorgenza di questo fastidioso inestetismo.
5 benefici della propoli che forse non conosci

5 benefici della propoli che forse non conosci

19 Maggio 2020

È un mix di sostanze resinose che le api raccolgono e che mischiano, sulle zampe, con salive e cera: la propoli è un ingrediente straordinario e prezioso per la nostra salute.

E se il suo scopo animale è quello di riparare l’alveare, sigillandolo bene per evitare l’invasione di ospiti sgraditi, anche in medicina la propoli viene utilizzata per proteggere e difendere l’organismo umano.

A cosa serve la propoli?

Ecco 5 benefici di questo potente ingrediente che forse non conosci.

  1. La propoli riduce il rischio di allergie

È stato verificato da recenti ricerche che la propoli inibisce la produzione di istamina: per questo, pur venendo a contatto con agenti irritanti, è possibile contenere la reazione allergica del paziente.

  1. La propoli favorisce concentrazione e memoria

Merito del suo potere antiossidante che combatte i radicali liberi. Sono questi ultimi, infatti, i responsabili dell’invecchiamento cellulare e della debilitazione cognitiva. La propoli, invece, stimola le attività neuronali, migliorando la funzione intellettiva.

  1. La propoli evita alle ferite d’infettarsi

Resina, cera e polline rendono la propoli un potente antisettico. Applicando un po’ di prodotto sulle ferite è possibile evitare l’insorgere d’infezioni.

  1. La propoli accelera la guarigione delle lesioni cutanee

Gli elementi antiossidanti contenuti nella propoli favoriscono la cicatrizzazione delle ferite. Come lo fanno? Migliorando la circolazione sottocutanea e lenendo l’infiammazione.

  1. La propoli è un’alleata del sorriso

Grazie alle sue proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antifungine, la propoli è un toccasana per curare afte, stomatiti, herpes labiali e gengiviti. Per ottenere questi benefici, è consigliabile fare sciacqui del cavo orale con acqua e tintura madre di propoli.

Un solo prodotto, tante virtù: chiedi al tuo farmacista come la propoli può contribuire al tuo benessere.
Versamento al ginocchio: come prevenirlo

Versamento al ginocchio: come prevenirlo

16 Maggio 2020

Il ginocchio è senza dubbio l’articolazione più delicata: sempre sottoposta al peso dell’intero corpo, il ginocchio può gonfiarsi a causa di numerose sollecitazioni o, ancora peggio, di lesioni ai tendini, ai legamenti e al menisco.

Che fare, quindi, per prevenire il gonfiore al ginocchio e preservare la salute del nostro organismo?

Esistono alcuni rimedi preventivi davvero efficaci. Scopriamoli insieme.

  • Indossate una ginocchiera.

In farmacia sono disponibili ginocchiere facili da usare e pratiche da indossare durante il giorno, per proteggere il menisco e i tendini. Soprattutto se trascorrete molto tempo piegati, le ginocchiere imbottite sono un toccasana per le vostre articolazioni. Un ulteriore consiglio: ogni 15 minuti sgranchite le gambe, anche solo per qualche secondo. Queste piccole pause aiuteranno le vostre ginocchia a rimanere in salute.

  • Evitate un’attività fisica ad alto sforzo articolare

Se siete soggetti all’infiammazione delle ginocchia è bene evitare di svolgere sport e attività fisiche che espongano ad alte sollecitazioni gli arti inferiori. Dite no, quindi, alla corsa, al basket e a sport invernali come lo sci e lo snowboard.

  • Inserite nella vostra dieta cibi dalle proprietà antinfiammatorie

Solitamente il versamento al ginocchio è causato da un’acuta infiammazione dei tessuti articolari. Per questa ragione anche l’alimentazione può aiutare a prevenire il gonfiore. Eliminate dalla vostra dieta quotidiana i fritti e alimenti carichi di zuccheri. Fate spazio, invece, a frutta, verdure e proteine, dalle grandi proprietà antinfiammatorie.

Se, nonostante questi accorgimenti, avvertite le prime avvisaglie di versamento al ginocchio, intervenite con tempismo. Come? Dopo aver applicato sulla zona interessata una borsa del ghiaccio (per non più di 20 minuti), bendate il ginocchio con una fasciatura elastica con chiusura adesiva: in questo modo non si gonfierà.

Conosci la pitiriasi rosea? Ecco sintomi e cure

Conosci la pitiriasi rosea? Ecco sintomi e cure

14 Maggio 2020

Alcuni la conoscono con il nome di pitiriasi rosea, altri la conoscono come pitiriasi rosa di Gibert.

La maggioranza delle persone, però, ignora l’esistenza di questa patologia della pelle.

Di cosa si tratta?

Di una malattia dermatologica che si manifesta con macchie di colore rosaceo diffuse spesso sul viso, sul cuoio capelluto e sul tronco del paziente.

Le macchie frequentemente hanno una superficie secca e desquamata e causano una sensazione di prurito.

Una malattia non contagiosa, che spesso è scatenata da periodi di forte stress o dall’affaticamento dell’organismo durante il cambio di stagione.

Come essere certi che si tratti di pitiriasi rosea di Gibert?

Controllando se sulla cute è presente una macchia più grande delle altre, di colore rosso o rosa: si tratta della cosiddetta “macchia madre” da cui si originano, nell’arco di pochi giorni, una serie di “macchie figlie” che vanno a ricoprire il corpo.

Come si cura la pitiriasi rosea?

La pitiriasi rosea di Gibert ha un decorso naturale di circa 10 settimane e non richiede alcuna terapia farmacologica.

È possibile, tuttavia, utilizzare alcuni prodotti per alleviare i principali sintomi legati alla malattia, come prurito e secchezza della pelle.

Se sentite pizzicare la pelle, chiedete al vostro medico il consenso ad utilizzare farmaci antistaminici per bocca e creme a base di cortisone, da spalmare sulle zone più colpite.

Contro il prurito si sono rivelate efficaci anche alcune pomate contenenti mentolo, che leniscono il fastidio e placano anche la sensazione di calore diffuso.

Se la pelle è desquamata e secca, invece, applicate delle creme emollienti e idratanti, rigorosamente neutre, senza profumi e parabeni.

Igiene orale dopo i pasti: ecco cosa sapere

Igiene orale dopo i pasti: ecco cosa sapere

12 Maggio 2020

Ce lo insegnano fin da bambini, lavarsi bene i denti dopo mangiato è importantissimo. Ma siamo sicuri di sapere a cosa corrisponda la parola "bene"?

Spesso si pensa che sia sufficiente strofinare con lo spazzolino per qualche minuto per avere una denatura pulita e sana. In realtà questo non basta. Per lavarsi i denti in modo efficace, mantenerli in salute ed evitarne l'usura, è necessario seguire qualche piccolo ma preciso accorgimento.

Prima di tutto è importante sapere che per usura dentale, si intende la perdita del materiale mineralizzato che protegge esternamente il dente, lo smalto. Nella maggior parte dei casi, questo avviene a causa di cattive abitudini e poca attenzione nel lavaggio.

Denti bianchi, sorriso perfetto

Vediamo insieme il vademecum per una corretta igiene orale e per un sorriso bello e sano:

  • dopo i pasti, aspettate mezz'ora prima di lavare i denti. Gli acidi contenuti nei cibi, infatti, intaccano lo smalto e l'utilizzo immediato dello spazzolino rischierebbe di peggiorarne l'effetto;
  • non esagerate con l'assimilazione di vegetali acidi. Prediligete ortaggi come sedano, broccoli, verdura a foglia, che svolgono una sorta di spazzolatura del dente;
  • la durata del lavaggio deve durare almeno due minuti. Muovete lo spazzolino in modo verticale o circolare, spostandovi dalle gengive verso la parte finale dei denti. Ricordatevi di raggiungere ogni parte della bocca;
  • per completare l'opera e assicurarvi un alito fresco, non dimenticatevi di spazzolare anche la lingua.

Infine, per preservare lo smalto dei denti, è importante pianificare una visita dal dentista ogni sei mesi o un anno.

Per avere maggiori consigli e acquistare prodotti specifici, rivolgetevi al vostro farmacista che saprà darvi tutte le indicazioni per una corretta igiene orale.
Test di gravidanza: ecco cosa sapere

Test di gravidanza: ecco cosa sapere

09 Maggio 2020

Desiderate conoscere se siete rimaste incinta, anche qualche giorno prima della data presunta del ciclo? Grazie all’innovazione medica ora si può. In farmacia, infatti, esistono test di gravidanza urinari che possono fornire dati attendibili fino a 3 giorni prima del possibile ritardo.

L’ormone Beta HCG – ovvero quello prodotto dalle cellule che andranno a comporre la successiva placenta – può essere rintracciato nel sangue e nell’urina già 8 giorni dopo la fecondazione. Qualora il primo test dovesse essere negativo, ma il ritardo del ciclo dovesse proseguire, è bene rieseguire la prova dopo una settimana per verificare con più accuratezza la possibile gravidanza.

Ma come funziona effettivamente il test di gravidanza urinario disponibile in farmacia?

Innanzitutto, è necessario eseguire il test di gravidanza al mattino, perché le urine sono molto più concentrate e di conseguenza anche il livello di Beta HCG è massimo. In base al tipo di stick acquistato, poi, si deve attendere l’apparizione di una stanghetta colorata oppure aspettare che il sistema digitale del test elabori la pipì, restituendo il risultato “incinta” o “non incinta” ed eventualmente il numero di settimane di gravidanza.

Per la rilevazione, è possibile mettere alcune gocce di urina sul test o immergerlo, dopo aver raccolto la pipì in un contenitore, per una decina di secondi.

Basta attendere qualche minuto per ottenere il risultato. È bene ricordare che il test di gravidanza urinario è affidabilissimo, fino al 99% dei casi: tuttavia, per ottenere un responso ancora più accurato è necessario sottoposi ad un prelievo sanguigno, per una diagnosi sicura al 100%.
Alopecia: cos’è e come si cura in farmacia

Alopecia: cos’è e come si cura in farmacia

07 Maggio 2020

È da qualche tempo che sulla vostre cute sono comparse zone a forma circolare, senza peli o capelli? Probabilmente soffrite di alopecia.

Niente paura, però: sebbene l’alopecia sia una patologia che si presenta a causa di un comportamento sbagliato del sistema immunitario che, per errore, attacca i follicoli – i bulbi piliferi da cui nascono e crescono i capelli e i peli – non c’è da preoccuparsi per la vostra salute.

La malattia, infatti, non provoca nessuna complicazione fisica. Tuttavia, gli effetti spiacevoli di questa patologia possono essere più che altro psicologici, visto che l’alopecia spesso si accompagna ad un disagio da parte di chi ne soffre a causa della natura antiestetica del problema.

Nella grande maggioranza dei casi, infatti, l’alopecia si manifesta in testa attaccando il cuoio capelluto e causando, in alcune zone specifiche, la caduta dei capelli e la conseguente comparsa delle chiazze rotonde.

Cosa fare per contrastarla?

Nei casi più critici, l’intervento urto dei corticosteroidi è quasi sempre consigliato. I potenti farmaci antinfiammatori, possono essere somministrati con iniezioni locali direttamente sulle chiazze lasciate dalla perdita dei capelli, per uso orale o per uso topico, con creme che vengono applicate nella zona colpita.

L’uso topico, che prevede l’utilizzo anche di unguenti oltre alle creme, è senza dubbio il più frequente per curare con efficacia la maggior parte dei casi di alopecia.

Lo testimonia il successo di farmaci come il minoxidil e l’antralina: il primo, da applicare due volte al giorno sulle aree interessate, favorisce la crescita dei capelli agendo direttamente sul bulbo pilifero; il secondo, invece, altera la funzionalità “errata” delle difese immunitarie cutanee, permettendo al follicolo di vivere regolarmente.

In ogni caso, se soffrite di alopecia, seguite sempre i consigli del vostro medico: in alcuni mesi, e con le giuste cure, il problema può rientrare.
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