News

Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

13 Febbraio 2021

Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

11 Febbraio 2021

Fin dall'antichità, i misteri del sonno hanno affascinato poeti, artisti, filosofi, studiosi dei miti e letterati. Da una stima recente, risulta che oltre il 40% degli italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non accertati. Sei sicuro/a di conoscere davvero ciò che succede all'organismo mentre dormi?

Durante la notte si verificano numerosi processi. Un buon sonno ristoratore è utile per ridurre lo stress, pulire il cervello, archiviare i dati, memorizzare dati ed esperienze.

Nella prima parte della notte e specialmente nello stadio di sonno profondo, l'organismo riduce la produzione di cortisolo, sostanza nota come "ormone dello stress".

Sempre nello stadio di sonno profondo "Non Rem" che il cervello elimina le sostanze di scarto che produce durante la veglia. Tra queste c'è anche la proteina beta-amiloide, che sembra rivestire un ruolo importante nella comparsa della malattia di Alzheimer.

Nel corso della notte avviene la selezione delle informazioni e dei ricordi acquisiti di giorno, e l'inserimento delle nozioni negli "scaffali" giusti della memoria, per poi essere ripescati e utilizzati quando occorre.

Caratterizzato dalla libera espressione degli istinti attraverso i sogni, il sonno Rem ricopre un ruolo importante nell'apprendimento, soprattutto nel rafforzamento della memoria procedurale, cioè la conoscenza di abilità, per esempio saper pedalare la bicicletta.

Le ore di sonno necessarie da adulto sono i media otto-nove, ma diminuiscono con l'avanzare dell'età. Il problema sorge quando si rompe l'equilibrio naturale tra sonno e veglia. Anche se ogni persona è diversa, tutti dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita salutare, o meglio, è più corretto parlare di "igiene del sonno".

Se hai disturbi del sonno che ti rendono difficile la vita, puoi rivolgerti con fiducia al personale della nostra farmacia. Saremo lieti di offrirti le migliori soluzioni personalizzate per ogni tuo problema.

Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

09 Febbraio 2021

Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

I benefici del Sale, prezioso elemento marino

I benefici del Sale, prezioso elemento marino

19 Gennaio 2021

Ci accorgiamo delle eccellenti proprietà del sale in estate, quando andando al mare la nostra pelle appare più liscia e levigata, e le piccole imperfezioni e disturbi dell’epidermide tendono a mimetizzarsi o a scomparire del tutto.

Possiamo però sfruttare i numerosi benefici del sale anche in inverno, acquistando prodotti e cosmetici che lo contengano nelle quantità giuste per assicurare un’efficace azione detossinante ed anche snellente.

Con i suoi granelli più o meno fini, il sale ha innanzitutto la capacità di eliminare impurità dell’epidermide e le cellule morte, di levigare la pelle e togliere le ruvidità anche nei punti più difficili, come le ginocchia, i gomiti e i talloni.

Proprio per tali motivi il sale rientra nelle formulazioni della maggior parte degli scrub in commercio, che lo utilizzano sia nella versione molto fine, per gommage adatti a tutto il corpo, sia con grani più grossi per esfolianti destinati alle zone meno fragili ed esposte, come i glutei, i fianchi, le gambe.

La qualità più spiccata del sale marino è la sua potente azione drenante, poiché assorbe i liquidi stagnanti e le tossine che impregnano i tessuti, tenendo sotto controllo gonfiori e buccia d’arancia, e rimodellando la silhouette. Oltre che negli scrub, il sale non può mancare nei prodotti per il bagno, nei cosmetici anti-cellulite e in altre formule riducenti, che si possono usare in successione per un effetto potenziato.

Prima di cominciare un trattamento a base di prodotti anticellulite sono particolarmente indicati gli esfolianti salini, che permettono di ottenere risultati in tempi più rapidi.

Gli esfolianti salini a grana grossa vanno massaggiati a lungo sulle zone con ristagni e cellulite, magari con un guanto di spugna. Se il prodotto è troppo asciutto, basta aggiungere un po’ di olio di oliva o di mandorle.

Tra i diversi Sali utilizzati nel settore cosmetico, quelli del Mar Morto vantano un’elevata percentuale di minerali, in particolare magnesio e potassio, che lo rendono un ingrediente molto apprezzato per i suoi effetti drenanti, disintossicanti e riequilibranti.

Oltre che negli anticellulite, questi Sali vengono usati per impacchi, fanghi e creme corpo, in quanto possiedono proprietà rimineralizzanti per l’epidermide, aiutando a contrastare i cedimenti e a preservare il tono cutaneo.

Nel nostro reparto dedicato alla Dermocosmesi troverai una vasta gamma di prodotti e cosmetici per ogni esigenza specifica della tua epidermide.

Il sale è ottimo anche per un’immersione drenante che asciughi la silhouette. Servono quattro-cinque manciate di sale e acqua piuttosto calda all’inizio per eliminare le tossine, che va piano piano raffreddata per una ginnastica vascolare che favorisce l’eliminazione dei liquidi stagnanti e dà tono alla pelle.

Se hai qualche dubbio o desideri ricevere consigli sul prodotto più adatto, non esitare a chiedere al nostro personale in Farmacia.
Korff Collagen Age Filler

Korff Collagen Age Filler

17 Novembre 2020

Prova il protocollo Collagen Korff per ritrovare una pelle levigata, tonica e luminosa
Come alleviare il fastidio della dentizione

Come alleviare il fastidio della dentizione

17 Settembre 2020

Con l’arrivo dei primi dentini, possono comparire anche i primi fastidi del cavo orale: durante il processo di dentizione i bambini possono lamentare dolore, prurito e gonfiore gengivale e, talvolta, manifestare qualche linea di febbre.

Aiutare i più piccoli ad alleviare il dolore della bocca e delle gengive è possibile, ecco come!

  1. Massaggio delicato

Il primo, semplice, consiglio è quello di lenire un po’ il prurito e l’infiammazione orale con un massaggio lieve. Utilizzate una garza idrofila e strofinatela leggermente sulle gengive del piccolo, ripetendo l’operazione più volte al giorno.

  1. Anelli da dentizione

Durante il periodo della dentizione i bambini sono smaniosi di mordere e rosicchiare oggetti rigidi e ruvidi. Favorite questo istinto naturale, dando al piccolo degli anelli da dentizione: supporti gommosi, realizzati con materiali sicuri, che il bambino può mordere ogni volta che ne sente la necessità. Per lenire il fastidio e dare immediato sollievo alle gengive gonfie ed infiammate, scegliete quelli che possono essere messi in freezer.

  1. Balsami gengivali

In farmacia esistono diverse tipologie di balsami gengivali, specifici per alleviare i disturbi della dentizione infantile. Grazie alla speciale formulazione, questi prodotti formano una delicata pellicola protettiva che sigilla la gengiva e la isola dal contatto con elementi esterni. Nel frattempo, il balsamo svolge una funzione lenitiva dal dolore e rinfresca la zona.

Nei casi più acuti, sotto la consulenza del pediatra o del farmacista, è possibile ricorrere a gel gengivali che contengono piccole dosi di anestetico locale. Prima di somministrare un farmaco al bambino, però, chiedete consiglio al medico di fiducia.

Biotina: una vitamina a tutto benessere

Biotina: una vitamina a tutto benessere

15 Settembre 2020

Cosa fareste se vi dicessero che è stata scoperta la ricetta segreta per il vostro benessere? Siamo certi che ne vorreste conoscere tutti gli ingredienti. Uno tra questi è la biotina, o Vitamina B7.

La B7 è una vitamina del gruppo B idrosolubile, ovvero che non subisce alterazioni da parte dei raggi UV e dal calore.

Le sue funzioni sono molteplici: ad esempio, contribuisce al metabolismo di carboidrati, grassi e proteine oltre che alla costituzione di cellule e ormoni. Ma non è tutto. Questa vitamina ha anche una forte influenza sul nostro organismo, in particolare agendo sul mantenimento del benessere della pelle, rendendo i capelli forti e lucenti e rafforzando le unghie.

Biotina, un concentrato di salute

Una vera alleata di bellezza e salute quindi! Ma come fare per introdurne la giusta dose nel nostro corpo?

A differenza di altre vitamine, la biotina è presente in numerosi alimenti in quantità sufficiente ad impedirne sia la carenza che il sovradosaggio. Principalmente si trova nel latte, latticini, uova, prodotti integrali e legumi. Con una corretta ed equilibrata alimentazione, quindi, è quasi impossibile avere livelli di Vitamina B7 fuori dai parametri consigliati.

Solitamente la carenza di biotina si presenta nei soggetti affetti da alcolismo o che soffrono di malattie intestinali infiammatorie croniche. In questi casi i sintomi che si evidenziano sono infiammazioni cutanee come le ragadi agli angoli della bocca, dolori muscolari, depressione e caduta dei capelli.

In caso di carenza, oltre a regolare il proprio stile di vita e l'alimentazione, è possibile intervenire con degli appositi integratori disponibili in farmacia, sempre sotto consiglio del personale specializzato.

Emicrania con e senza aura: impara a riconoscerla

Emicrania con e senza aura: impara a riconoscerla

12 Settembre 2020

Solo in Italia ne soffrono milioni di persone. Stiamo parlando dell’emicrania, una delle forme più diffuse di mal di testa che, solitamente, si manifesta con una sensazione di dolore acuto o pulsante.

È bene sottolineare che ne esistono diversi tipi e che, a seconda degli effetti che provoca, può essere definita con o senza aura.

Mal di testa? Non sono tutti uguali

L’emicrania senza aura viene spesso anticipata da alcuni sintomi come sbadigli ripetuti, sensazione di irritabilità, aumento della diuresi e fame improvvisa.

In genere si presenta con attacchi frequenti, molto dolorosi e pulsanti, che possono durare anche due o tre giorni. Si sviluppa solo su una parte della testa o del volto e può peggiorare progressivamente con il movimento.

Questo tipo di mal di testa può essere accompagnato da vari disturbi come:

  • pallore;
  • brividi e debolezza;
  • fastidio alla luce, ai suoni e agli odori;
  • nausea o vomito.

L’emicrania con aura, invece, si sviluppa meno frequentemente e può essere scatenata da fattori esterni tra cui lo stress emozionale o fisico, cambiamenti di vita e forti emozioni positive, variazioni atmosferiche repentine, carenza di riposo, disturbi ormonali o rumori troppo forti, ma anche una scorretta attività fisica o alcuni tipi di farmaci e cibi.

Viene definita “con aura” perché collegata a manifestazioni di tipo neurologico che anticipano o seguono il dolore. Tra queste, per esempio, troviamo:

  • formicolii agli arti;
  • abbassamento, annebbiamento o distorsione della vista;
  • riduzione della forza degli arti e della sensazione del tatto;
  • alterazioni del linguaggio.

Per risolvere o alleviare questi disturbi potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la cura migliore a seconda della tipologia di emicrania da cui siete affetti.

Come curare il mal d’auto?

Come curare il mal d’auto?

10 Settembre 2020

Chiamatelo cinetosi, mal di movimento o mal d’auto: se durante un viaggio sentite crescere una forte nausea, accompagnata dalla sensazione di vomito, potreste soffrire di un disturbo di comunicazione tra occhio e orecchie.

In termini semplici, l’orecchio percepisce un’ondulazione che l’occhio non vede – per questo vi conviene viaggiare in prima fila guardando la strada – e stimola un fastidio che può culminare con capogiri, vertigini e violenti conati.

Come curare il mal d’auto?

Ecco alcuni rimedi, naturali o farmacologici, per ritrovare il piacere di viaggiare!

  1. Braccialetti antinausea

Sono realizzati con tessuti ipoallergenici ed elasticizzati, costruiti per esercitare una leggera ma costante pressione su uno specifico punto del polso replicando gli effetti dell’acupressione. I braccialetti antinausea svolgono un’azione preventiva e terapeutica nei confronti di vomito e voltastomaco causati dal movimento del mezzo di trasporto, e si possono utilizzare più volte: basta lavarli in acqua fredda!

  1. Zenzero

Questa radice ricca di virtù è uno dei principali rimedi contro il mal d’auto perché svolge un’azione naturale digestiva ed antinausea. In farmacia potete trovare lo zenzero in molte forme: come integratore in compresse o come gomme da masticare, ideali anche per i più piccoli.

  1. Olii essenziali

In vista di un lungo viaggio preparate un fazzolettino di cotone imbevuto con oli essenziali: quelli di menta piperita, mandarino e zenzero sono i più efficaci contro la nausea causata dal movimento dell’auto.

Dite addio alla paura di viaggiare e liberatevi finalmente da nausea e vertigini tipiche del mal d’auto: chiedete consiglio al vostro medico di fiducia o al vostro farmacista per trovare il rimedio in grado di risolvere per sempre il vostro disturbo.
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.