MASCHERA PER I CAPELLI SECCHI CON LA PAPAYA

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MASCHERA PER I CAPELLI SECCHI CON LA PAPAYA
 MASCHERA PER I CAPELLI SECCHI CON LA PAPAYA

I capelli secchi e sfibrati, purtroppo per noi donne sono un problema molto ricorrente e la colpa è anche, un pò la nostra che frequentemente li maltrattiamo. Molto spesso, questo problema è provocato dalla bella stagione, che porta con se il mare, il sole, la salsedine e altri fattori che accentuano il fastidio sono le tinte, le meches. Infatti come ben sapete, il cambio continuo di colore e per finire la nostra amata piastra, dona alla nostra chioma il colpo di grazia finale "di effetto "a cottura istantanea".

I miracoli non esistono, ma questa problematica può essere contrasttaa con la papaya, perché con questo frutto esotico si può preparare una maschera per i capelli che nutre e ripara i danni che rendono i capelli secchi e sfibrati. Vediamo nel dettaglio cosa occorre per la preparazione.

Maschera per i capelli secchi alla papaya

Per preparare la maschera alla papaya per i capelli secchi, vi occorrono i seguenti ingredienti:

mezza papaya matura

1 cucchiaio di miele

1 cucchiaio di yogurt bianco naturale

Prendete la mezza papaya matura, eliminate la buccia, mettetela nel frullatore e frullatela, fino a renderla cremosa e soffice. A questo punto mettete questo composto in una ciotola e aggiungete, il cucchiaio di miele e il cucchiaio di yogurt bianco naturale, mescolate bene il tutto facendo amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.

Ora che la maschera alla papaya è pronta, ponete un asciugamano intorno alle spalle, spicciate i capelli e applicate il composto direttamente sulla chioma asciutta. Iniziate l'applicazione dalla cute, fino a scendere sulle punte e lasciate in posa per 25 minuti.Trascorsi questi minuti, sciacquate eliminando l'impacco con acqua tiepida e procedete ad effettuare, lo shampoo che più preferite.

Per riscontrare benefici reali e ridurre il problema, che provoca e rende i capelli secchi e sfibrati, ripetete questo tipo di trattamento almeno una volta settimana. La vostra chioma sarà morbida, setosa e il colore luminoso, perché questa maschera combatte l'effetto crespo e nutre in profondità.

I vostri capelli sono secchi e sfibrati? Dimenticateli...... La papaya vi risolverà il problema!

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  • Ci mancava solo la sesta malattia! Povero il mio patato... Lo so bene che è tutto normale e lo so da me che la sesta malattia è una malattia che rientra tra le infezioni della prima infanzia. Tuttavia, vedere Andrea bollire dalla febbre mi dà il tormento, non posso farci proprio niente... Ha raggiunto i 39 gradi e io ho una paura matta che gli vengano le convulsioni...

    La sesta malattia rientra nella rosa delle malattie esentematiche che scompare da sola, ovvero senza l'ausilio dei farmaci, così mi ha detto il pediatra... Questa volta non farò nessuna pazzia: mi sono riproposta di non intervistare proprio nessuno, lo giuro!

    In questo piccolo incidente di percorso ho scoperto che sesta malattia e bambini non sono l'unico binomio esitente; infatti c'è il binomio sesta malattia e adulti... Accidenti, spero che il piccolo non mi contagi, anche perché il contagio avviene per via aerea: basterebbe uno starnuto o un colpo di tosse per contagiarmi, e se mi contagiasse come se la caverà lui senza la sua mamma? Mi devo assolutamente calmare.

    Peraltro mi rendo conto solo ora di aver scordato di parlarvi dei sintomi della sesta malattia. Febbre alta tralasciando, questa “strega” si manifesta con una brutta eruzione cutanea, proprio come la rosolia, la scarlattina e il morbillo, ed è causata da uno schifoso virus: Herpes di tipo 6, così mi ha riferito il pediatra del mio bambino. Lungo il busto Andreuccio è diventato tutto rosa, poveraccio! Il medico mi ha anche detto che la malattia “esplode” dopo un'incubazione che può durare dai 5 giorni ai 15 giorni.

    Non sto facendo l'uccello del malaugurio! Vi sto fornendo tutte le notizie possibili con la speranza che non vi servano!

    C'è una sola cosa che voglio ribadire, ma è importante che teniate a mente: non bisogna assolutamente somministrare farmaci ai nostri piccoli, perché essendo la sesta malattia una malattia virale essa si risolve in modo spontaneo. Tuttavia, se proprio la temperatura sale moltissimo si può ricorrere al paracetamolo, ma è sempre meglio evitare e optare per la vecchia e cara borsa del ghiaccio!

  • Nel precedente articolo abbiamo affrontato il problema relativo alle gambe stanche, dandovi dei piccoli ma preziosi consigli riguardo il modo di alimentarsi, una serie di regole che in modo semplice, aiutano i vostri arti inferiori a stare meglio. Adesso, invece arrivato è il momento di approfondire l'argomento, andando ad apportare un beneficio maggiore, utilizzando una crema naturale e facendo un pediluvio a base di sale grosso. Ora dedichiamoci alla preparazione e vediamo nello specifico, cosa ci occorre e cosa dobbiamo fare.

    Gel di aloe vera, questo rimedio naturale sarà la nostra crema da usare per alleviare il senso di pesantezza, provocato dalle gambe gonfie, apportando un benessere immediato, già dalla prima applicazione. Bisogna estrarre da un paio di foglie di questa pianta il suo succo gelatinoso e andarlo a massaggiare direttamente sulle gambe, con dei movimenti delicati e circolari per almeno 5 minuti e con costanza applicarlo una volta al giorno, tutti i giorni della settimana. Al contrario, se il problema si presenta ogni tanto, potete utilizzare questo trattamento nell'arco di un mese per 2 settimane di applicazione seguite da 2 settimane di stop. L'aloe vera si assorbe con estrema facilità ed è in grado di assorbire la stanchezza.

    Pediluvio con il sale grosso, ha il potere di assorbire il senso di gonfiore o il dolore provocato dalle gambe stanche, donando in più un senso di gradevole relax all'organismo. Dovete prendere una bacinella e mettere dell'acqua abbastanza calda, andando ad aggiungere 7 o 8 cucchiai di sale grosso e immergere i vostri piedi tenendoli bagno, finchè la temperatura dell'acqua lo consente. Se volete farvi un regalo ripetete 3 0 4 volte a settimana possibilmente la sera, perché questo pediluvio dona enormi benefici e tante benessere naturale alle vostre gambe.

    Che dite è arrivato il momento di smettere di soffrire di gambe stanche? La risposta immagino sia si..... Allora che aspettate, prendetevene cura.

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