COME REALIZZARE UNO SCRUB NATURALE PER IL CORPO

Le nostre offerte mensili

€ 9,20 € 7,90

€ 15,90 € 13,50

€ 6,20 € 5,30

COME REALIZZARE UNO SCRUB NATURALE PER IL CORPO
COME REALIZZARE UNO SCRUB NATURALE PER IL CORPO

Per avere una pelle perfettamente pulita, bella da vedere e piacevole al tatto, bisogna andare ad eliminare in modo efficace le cellule morte che si depositano in eccesso sull'epidermide, perché queste rendono la pelle ruvida ed opaca. Per questo tipo di trattamenti esistono gli scrub, che possiamo realizzarli in modo completamente naturale, preparandoli direttamente a casa in modo molto semplice e ad un costo molto molto piccolo.

Vediamo nel dettaglio gli ingredienti, che ci occorrono per la preparazione degli scrub naturali.

Scrub con il sale ed olio extra vergine, la realizzazione è molto semplice e veloce e regala una pulizia in profondità,rimuovendo con estrema facilità gli accumuli di cellule morte e lasciando la pelle delicatamente idratata.Vi occorre prendere una ciotola e mettere 2 cucchiai di sale grosso aggiungendo 4 cucchiai di olio extra vergine. Mescolate con un mestolo e il trattamento è pronto. Mettetevi sotto la doccia, inumidite le zone, che volete trattare, perché questo scrub va bene per essere usato sulle braccia, sulla pancia, sui glutei e sulle gambe, in piccole dosi. Applicatelo e andate a massaggiarlo per circa 5 minuti,effettuando dei movimenti in senso circolare evitando di insistere con troppo energia. Successivamente sciacquate con acqua tiepida, importante non c'è bisogno di applicare la crema idrante perchè il potere nutriente sarà stato svolto dall'olio extra vergine. Ripete il vostro scrub naturale almeno, 3 volte a settimana per risultati effettivamente visibili nel tempo.

Scrub con bicarbonato, miele e olio extra vergine, questo trattamento è molto delicato e adatto a tutti i tipi di pelle, ma soprattutto a quelle sensibili, perchè è delicato e garantisce una rimozione profonda dei depositi di cellule morte, andando ad eliminare l'effetto ruvido della pelle. Vi occorre una ciotola e mettere 2 cucchiai di bicarbonato, un cucchiaio di miele e 2 cucchiai di olio extra vergine, mescolate gli ingredienti in modo da rendere in composto omogeneo. Mettevi sotto la doccia, inumidite la pelle del corpo e applicate il vostro trattamento nelle zone che più desiderate, massaggiate per circa 5 minuti con cura e movimenti circolari delicati e in seguito sciacquate con acqua tiepida. Se vi armate di costanza ripetendo almeno, 3 volte a settimana questo tipo di trattamento avrete il dono di riscontrare ottimi benefici.

Pelle bella e pulita, con gli scrub naturali.

Più Lette
  • Ci mancava solo la sesta malattia! Povero il mio patato... Lo so bene che è tutto normale e lo so da me che la sesta malattia è una malattia che rientra tra le infezioni della prima infanzia. Tuttavia, vedere Andrea bollire dalla febbre mi dà il tormento, non posso farci proprio niente... Ha raggiunto i 39 gradi e io ho una paura matta che gli vengano le convulsioni...

    La sesta malattia rientra nella rosa delle malattie esentematiche che scompare da sola, ovvero senza l'ausilio dei farmaci, così mi ha detto il pediatra... Questa volta non farò nessuna pazzia: mi sono riproposta di non intervistare proprio nessuno, lo giuro!

    In questo piccolo incidente di percorso ho scoperto che sesta malattia e bambini non sono l'unico binomio esitente; infatti c'è il binomio sesta malattia e adulti... Accidenti, spero che il piccolo non mi contagi, anche perché il contagio avviene per via aerea: basterebbe uno starnuto o un colpo di tosse per contagiarmi, e se mi contagiasse come se la caverà lui senza la sua mamma? Mi devo assolutamente calmare.

    Peraltro mi rendo conto solo ora di aver scordato di parlarvi dei sintomi della sesta malattia. Febbre alta tralasciando, questa “strega” si manifesta con una brutta eruzione cutanea, proprio come la rosolia, la scarlattina e il morbillo, ed è causata da uno schifoso virus: Herpes di tipo 6, così mi ha riferito il pediatra del mio bambino. Lungo il busto Andreuccio è diventato tutto rosa, poveraccio! Il medico mi ha anche detto che la malattia “esplode” dopo un'incubazione che può durare dai 5 giorni ai 15 giorni.

    Non sto facendo l'uccello del malaugurio! Vi sto fornendo tutte le notizie possibili con la speranza che non vi servano!

    C'è una sola cosa che voglio ribadire, ma è importante che teniate a mente: non bisogna assolutamente somministrare farmaci ai nostri piccoli, perché essendo la sesta malattia una malattia virale essa si risolve in modo spontaneo. Tuttavia, se proprio la temperatura sale moltissimo si può ricorrere al paracetamolo, ma è sempre meglio evitare e optare per la vecchia e cara borsa del ghiaccio!

  • Nel precedente articolo abbiamo affrontato il problema relativo alle gambe stanche, dandovi dei piccoli ma preziosi consigli riguardo il modo di alimentarsi, una serie di regole che in modo semplice, aiutano i vostri arti inferiori a stare meglio. Adesso, invece arrivato è il momento di approfondire l'argomento, andando ad apportare un beneficio maggiore, utilizzando una crema naturale e facendo un pediluvio a base di sale grosso. Ora dedichiamoci alla preparazione e vediamo nello specifico, cosa ci occorre e cosa dobbiamo fare.

    Gel di aloe vera, questo rimedio naturale sarà la nostra crema da usare per alleviare il senso di pesantezza, provocato dalle gambe gonfie, apportando un benessere immediato, già dalla prima applicazione. Bisogna estrarre da un paio di foglie di questa pianta il suo succo gelatinoso e andarlo a massaggiare direttamente sulle gambe, con dei movimenti delicati e circolari per almeno 5 minuti e con costanza applicarlo una volta al giorno, tutti i giorni della settimana. Al contrario, se il problema si presenta ogni tanto, potete utilizzare questo trattamento nell'arco di un mese per 2 settimane di applicazione seguite da 2 settimane di stop. L'aloe vera si assorbe con estrema facilità ed è in grado di assorbire la stanchezza.

    Pediluvio con il sale grosso, ha il potere di assorbire il senso di gonfiore o il dolore provocato dalle gambe stanche, donando in più un senso di gradevole relax all'organismo. Dovete prendere una bacinella e mettere dell'acqua abbastanza calda, andando ad aggiungere 7 o 8 cucchiai di sale grosso e immergere i vostri piedi tenendoli bagno, finchè la temperatura dell'acqua lo consente. Se volete farvi un regalo ripetete 3 0 4 volte a settimana possibilmente la sera, perché questo pediluvio dona enormi benefici e tante benessere naturale alle vostre gambe.

    Che dite è arrivato il momento di smettere di soffrire di gambe stanche? La risposta immagino sia si..... Allora che aspettate, prendetevene cura.

Articoli
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.