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Stop all´acne controllando i livelli di vitamina B12 26 Marzo 2020

Generalmente compare intorno ai 14 anni e accompagna per tutta la durata dell'adolescenza. Stiamo parlando dell'acne, una malattia delle pelle di origine infiammatoria, che provoca fastidiosi inestetismi a livello cutaneo. Questa patologia può perdurare anche in età adulta e spesso, lasciando segni visibili sull'epidermide, risulta fastidiosa sia a livello estetico che psicologico.

Per questo, per una corretta azione curativa e di prevenzione, è importante conoscerne le cause.

Vitamina B12: attenti alla quantità!

Una dei fattori scatenanti dell'acne, è la presenza di un batterio, il Propionibacterium acnes e dell'eccessiva dose di Vitamina B12 nell'organismo. In particolare è stato dimostrato come l'aumento nel nostro corpo della cobalamina presente in questa vitamina, stimoli il batterio a produrre maggiori quantità di porfirina, una molecola che, attaccando la pelle e le ghiandole sebacee, ne causa la distruzione, favorendo l’insorgere dell’acne.

Alimentazione, alleata della pelle

Per questa ragione l'alimentazione può giocare un ruolo fondamentale nella cura di questo disturbo. Vediamo come.

La Vitamina B12, è presente negli alimenti proteici di origine animale come la carne rossa e bianca, il pesce (aringhe e sgombri), le uova, i latticini e i molluschi. Una dieta ricca di questi cibi, quindi, favorirebbe il formarsi dell'acne, soprattutto in quei soggetti più predisposti. Ridurre l'assunzione di questo tipo di alimenti, optando per un regime alimentare più diversificato, può diminuire il manifestarsi della malattia.

Oltre all'alimentazione, per combattere a livello locale questi inestetismi, potete chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi i prodotti più adatti, per una corretta detersione e una cura più mirata della vostra pelle.

Ultime news
  • Smettere di fumare: ecco i principali benefici sull´organismo

    04 Aprile 2020

    Che il fumo faccia male è cosa nota. Sono moltissime le sostanze nocive che si formano dalla combustione di carta e tabacco. I filtri, pur riducendo la loro quantità prima che arrivino alle vie respiratorie, non riescono ad eliminarle.

    Oltre alla numerose campagne di sensibilizzazione contro il tabagismo, sui pacchetti di sigarette e tabacco sono riportati slogan per incoraggiare a smettere di fumare. Ma quanti di voi sanno davvero quali sono i benefici per il corpo?

    Addio sigaretta, benvenuta salute

    Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, eliminare il fumo migliora la salute nel breve e nel lungo periodo, per esempio:

    • entro 20 minuti la pressione sanguinea cala, rallentando il battito cardiaco;
    • dopo 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue si stabilizza;
    • in 12 settimane migliora la circolazione e l'attività polmonare;
    • nei primi 9 mesi diminuisce la tosse;
    • dopo 1 anno si dimezza la possibilità di malattia coronarica;
    • da 5 a 15 anni il rischio di ictus torna nella media;
    • a 10 anni dall'eliminazione del fumo diminuisce il rischio di tumore a polmoni, bocca, gola, esofago, vescica, cervice uterina e pancreas;
    • dopo 15 anni la possibilità di cardiopatia coronarica è la stessa di chi non ha mai fumato.

    In più eviterete l'insorgere di malattie respiratorie nei bambini, cosi come impotenza, difficoltà durante la gravidanza, parti prematuri e nascita di neonati sottopeso. Tutti effetti legati al fumo diretto e passivo.

    In qualunque farmacia potrete trovare prodotti specifici per smettere di fumare oltre ai preziosi consigli del personale specializzato.

  • Fibrosi cistica: lo screening preventivo è importantissimo

    02 Aprile 2020

    Quando si parla di salute esiste una sola parola d'ordine: prevenzione. La diagnosi preventiva, infatti, è fondamentale per aumentare le possibilità di guarigione e di cura, in particolare quando si parla di malattie che possono impattare notevolmente sulla vita quotidiana.

    Ѐ il caso della fibrosi cistica, una patologia che si presenta fin dalla nascita, causata da un’alterazione genetica che influisce sulle secrezioni di muco nel nostro organismo. Queste, addensandosi e risultando poco fluide, infiammano e danneggiano gli organi interessati, tra cui polmoni e pancreas.

    Prevenzione neonatale: un potente alleato

    Come detto, la prevenzione è indispensabile e grazie ad un apposito screening, è possibile effettuarla già durante i primi momenti di vita del bambino. Nei primi tre giorni dalla nascita, infatti, attraverso un prelievo di sangue dal tallone del neonato, si può verificare la correttezza del corredo genetico e la piena funzionalità ormonale. I campioni di sangue vengono poi inviati e testati da Centri di Screening Neonatale.

    Ad oggi, non esiste ancora una terapia risolutiva contro la fibrosi cistica ma, in caso di conferma della patologia, è importante intervenire quando il bambino non ne presenta ancora i sintomi, per limitarne i danni, evitando disturbi neurologici permanenti e ritardi nella crescita. Tra i trattamenti più comuni troviamo:

    · percorsi di fisioterapia respiratoria, per limitare il danneggiamento polmonare;

    · antibioticoterapia, per contrastare occlusioni o infezioni delle vie aeree;

    · somministrazione di enzimi pancreatici, per far combattere l'insufficienza del pancreas.

    Per avere maggiori informazioni su questa patologia, sulla diagnosi e su come affrontarla potete rivolgervi al vostro medico e farmacista di fiducia che sapranno darvi tutti i consigli di cui necessitate.

  • Prurito dopo la doccia? Ecco come curarlo

    31 Marzo 2020

    Vi è mai capitato di sentire una forte sensazione di prurito a contatto con l’acqua? Che sia dopo un bagno in piscina o dopo la doccia, per molte persone, questo elemento diventa un vero e proprio nemico.

    Questa sintomatologia viene spesso associata a forme allergiche dovute, per esempio, ai detergenti o al cloro. Ma non è sempre così.

    Può trattarsi, infatti, di una patologia chiamata “prurito acquagenico”. Questa sorta di intolleranza cutanea è causata dall’eccessivo rilascio nell’organismo di istamina e acetilcolina, due neurotrasmettitori che, reagendo all’acqua, generano la sensazione di prurito. Solitamente si manifesta su gambe, polpacci e braccia, ma può estendersi su tutto il corpo.

    Le crisi possono durare qualche minuto e, in genere, si attenuano coprendo la pelle.

    Prurito? No grazie!

    Ad oggi non si conoscono cure risolutive del problema ma esistono dei rimedi preventivi che ne limitano gli effetti. Vediamoli insieme.

    • Prima di fare la doccia o immergervi nell’acqua applicate sulla pelle prodotti a base di capsaicina, un composto organico presente nel peperoncino, la cui particolarità è quella di attenuare il prurito;
    • utilizzate detergenti delicati e ipoallergenici, come quelli all’avena, che possiede proprietà antinfiammatorie, lenitive e idratanti;
    • evitate bagni o docce troppo calde poiché l’aumento della temperatura corporea può aggravare la sensazione pruriginosa;
    • asciugatevi tamponando la pelle senza sfregarla e applicate su tutto il corpo dei prodotti idratanti, nutrienti e calmanti a base, per esempio, di burro di karité, acido ialuronico e olio di mandorle;
    • preferite indumenti di cotone o seta, più delicati sulla cute.

    Nel caso il disturbo persista, sempre sotto indicazione medica o del vostro farmacista di fiducia, potete optare per soluzioni alternative come cicli di fototerapia o l’utilizzo di farmaci antistaminici.

Rubriche
  • L´IMPORTANZA DEGLI ESERCIZI FISICI

    01 Aprile 2020

    Ma chi ha detto, che per svolgere degli esercizi fisici o un pò di semplice movimento, bisogna per forza iscriversi in palestra? Infatti, potete tranquillamente allenarvi in casa o semplicemente nella vostra camera da letto, la cosa fondamentale è avere un pò di spazio, sufficiente a disposizione, per potersi muovere liberamente. In questo articolo, vi vogliamo dare qualche consiglio, su come iniziare al meglio la giornata, perché la mattina quando ci si sveglia è importante fare colazione, ma ancora, più importante è svolgere alcuni esercizi fisici, dopo aver messo i piedi giù dal letto.

    Se pensate, che svolgere degli esercizi fisici la mattina, soprattutto quando ci si è appena alzati, sia faticoso, vistate sbagliando, perché è solo una questione di abitudine e un piccolo impegno "mattutino" di circa 10 minuti, con il vantaggio che vi regala tanto benessere fisico e mentale. Come sapete, praticare uno sport o svolgere un pò di movimento fisico è sinonimo di salute, ma quello che forse non credete è che esercitarsi, appena aprite gli occhi, garantisce innumerevoli benefici.

    I benefici sono i seguenti, prima di tutto, aumenta l'elasticità, il respiro diventa più regolare migliorando la qualità della giornata. In più, aumenta l'energia, il senso di vitalità, si contrasta lo stress e il nervosismo con maggior facilità, influisce aumentando la concentrazione e aiuta a dimagrire e a bruciare il grassi, perché accelera il metabolismo. Altro fattore, importante è che praticare esercizi fisici, la mattina quando ci svegli, mette di buonumore.

    Noi, vi abbiamo svelato, un consiglio per iniziare la giornata con il piede giusto, (dedicare 10 minuti allo svolgimento di pochi esercizi fisici, la mattina) quello che spetta a voi è aggiungere un pò di costanza e scegliere gli esercizi adatti alle vostre necessità. La scelta migliore è un pò di stretching, esercizi specifici per lo stiramento e il rilassamento muscolare.

    Buon risveglio, con un pò di allenamento.

  • SCRUB DELICATO NATURALE PER IL VISO

    25 Marzo 2020

    Per avere una pelle del viso perfettamente in salute, luminosa, riposata e perfettamente idratata, sapete cosa vi occorre? Una pulizia efficace che rimuove in maniera giusta tutte le impurità che l'epidermide cattura e tutte le cellule morte che si depositano e che vanno ad accumularsi in superficie e spesso anche in profondità. In questo caso andremo a preparare uno scrub delicato e adatto a tutti i tipi di pelle che svolgerà le funzioni descritte in precedenza prendendosi cura della pelle del nostro viso migliorando notevolmente la sua bellezza naturale.

    Vediamo cosa serve per realizzare il nostro scrub e come va applicato correttamente, seguire le regole giuste a volte è alla base di una buona riuscita.

    SCRUB DELICATO AL MIELE E OLIO EXTRA VERGINE, prima di tutto dovete usare questo composto sul viso completamente pulito. Per la preparazione vi occorrono 2 cucchiai di miele e 3 cucchiai di olio extra vergine andate a mettere questi due ingredienti in una ciotola e aiutandovi con un mestolo amalgamateli con cura. A questo punto lo scub è pronto, inumidite il viso con acqua tiepida e con i polpastrelli delle dita prendete delle piccole quantità del vostro composto andandolo a massaggiare delicatamente sulla pelle effettuando dei movimenti per 3 o 4 minuti in senso rotatorio verso l'esterno del viso evitando le labbra e il contorno occhi e lasciate in posa per 5 minuti, trascorso questo tempo sciacquate con acqua tiepida. I risultati saranno una pelle semplicemente perfetta perchè il miele possiede proprietà che vanno ad eliminare le impurità donando luminosità, mentre l'olio extra vergine è un ottimo e potente idratante e nutriente.Consigli per l'uso, applicando questo scrub naturale almeno 2 volte a settimana renderete la vostra pelle "bella" sia visibilmente sia al tatto.

    Per una pelle da sogno basta dedicarsi un pò di semplicità......

  • Allattamento: una dieta per la salute del bebè

    18 Marzo 2020

    Argomento: allattamento. Oggi mi rivolgo alle neo neo mamme e a quelle che ancora lo devono diventare!

    Rovistando nel mio cassetto magico, quello stracolmo di vecchi quaderni, è apparso lui, il taccuino che scrivevo quando ero in attesa di Andrea, che meraviglia! Lì c'è un mondo di sensazioni, impressioni, paure... in quel mondo ci sono pagine intervallate da appunti veloci sulla vita futura con il mio bambino.

    Ho preso il taccuino tra mani e l'ho aperto in una pagina a caso, titolo: alimentazione in allattamento. Quanti ricordi! È stato a quel punto che ho pensato: perché non condividerli con mie amiche mamme?

    L'allattamento, si sa, è fondamentale per la salute dei nostri piccoli, ragion per cui ho deciso di regalarvi i miei piccoli appunti sui cibi da evitare in allattamento e su quelli da consumare.

    D'altronde, come ci ha insegnato Feuerbach, “noi siamo quello che mangiamo”, e se la nostra salute è influenzata da come mangiamo, a maggior ragione la salute dei nostri piccoli è influenzata da noi durante il periodo dell'allattamento, o mi sbaglio?!

    Adesso bando alle chiacchiere, il discorso si fa serio, ed ecco dunque i miei preziosi appunti.

    Dieta allattamento:

    cosa mangiare in allattamento: per stimolare una produzione mammaria bella sana è necessario introdurre nella propria dieta il consumo di: quinoa, finocchio, miglio, cumino e malto.

    cosa non mangiare in allattamento: per evitare di rendere il proprio latte acido e poco digeribile per i propri piccoli è assolutamente necessario evitare di consumare cibi come: cavolo (tutti i tipi di cavolo), spinaci, prugne e agrumi.

    È inoltre molto molto importante ridurre il consumo di e quello di caffè.

    Questi i miei appunti! Vi giuro che non è così terribile come dieta, anzi! Io mi sono abituata così velocemente da aver dimenticato questo scritto dietetico. Per me è infatti diventato assolutamente normale consumare i cibi amici dell'allattamento ed evitare quelli nemici; a dir la verità l'unico peso è la riduzione del caffè e alcune volte il desiderio di una bella spremuta d'arancia.


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