Quante proprietà ha l’aglio nero!

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Quante proprietà ha l’aglio nero! 07 Novembre 2019

L'aglio bianco in cucina è un ingrediente popolare e molto diffuso.

Meno conosciuto, invece, è l’aglio nero.

Si tratta di un’evoluzione del comune aglio bianco, che viene sottoposto ad un processo di ossidazione e fermentazione lungo più di 60 giorni.

Al termine di questo procedimento le teste bianche dell’aglio si scuriscono e l’ingrediente diventa più soffice, meno saporito ed incredibilmente ricco di proprietà benefiche.

Quali? Eccole raccolte!

Aglio nero: tutte le proprietà dell’aglio, al quadrato

L’aglio nero, durante il processo di fermentazione, riesce a mantenere intatte le proprietà dell’aglio bianco ed a potenziarne alcune.

Rispetto all’aglio bianco, infatti, la sua variante nera:

  • Garantisce un maggiore apporto di proteine e calcio
  • È più ricco di fosforo
  • Contiene più sostanze antiossidanti
  • Ha un sapore meno forte ed è più tollerabile

Le sue virtù?

All’aglio nero sono riconosciute spiccate proprietà benefiche principalmente nel proteggere il cuore, prevenire i tumori, nel ridurre la glicemia nel sangue e nel tenere sotto controllo il colesterolo.

Non solo: l’aglio nero è considerato un vero e proprio superfood in grado anche di prevenire l’invecchiamento, contrastare la psoriasi e dare energia al corpo combattendo la stanchezza e l’affaticamento.

Ultimo, ma non meno importante: l’aglio nero migliora il metabolismo del glucosio e accelera la guarigione di patologie influenzali e malattie da raffreddamento. Un vero toccasana per la stagione invernale!

Dove trovare l’aglio nero? Fino a poco tempo fa questo prodotto era quasi introvabile, ma grazie alla rapida diffusione delle sue virtù oggi assumerlo è facilissimo grazie ai comodi integratori disponibili in farmacia. Semplici compresse, da assumere sotto controllo medico, che permettono di godere dei benefici di questo prezioso ingrediente naturale, senza impiegare tempo ai fornelli.

Ultime news
  • Occhi arrossati? Ecco come alleviare l´infiammazione oculare

    30 Maggio 2020

    A meno che non siate dei vampiri, avere gli occhi rossi è il sintomo che qualcosa non va. I motivi dell'arrossamento possono essere innescati da diverse cause: virale, batterica, traumatica o anche allergica. Dalla congiuntivite fino all'uso prolungato di lenti a contatto, sono molti i fattori per cui possono infiammarsi gli occhi.

    L'arrossamento può essere transitorio, quando ha una durata limitata e senza particolari conseguenze, oppure persistente, quando nasce a causa di vere e proprie patologie.

    Fondamentale in questi casi è chiedere sempre consiglio al medico per avere una giusta diagnosi e agire nel modo corretto.

    Come fare per diminuire il rossore?

    Di qualunque natura sia la causa dell'infiammazione è importante fermarla per ripristinare il giusto stato di salute di questa zona delicatissima.

    La prima cosa da fare è non sfregare gli occhi con le mani. Se il rossore è transitorio, potete optare per degli impacchi calmanti naturali oppure utilizzare delle apposite gocce oculari, lacrime artificiali e dei colliri.

    Le gocce oculari sono di fatto dei colliri a base di nafazolina, il principio attivo ad azione decongestionante che, oltre a diminuire e curare lo stato di arrossamento e bruciore, elimina l'irritazione. Per avere sollievo sarà sufficiente applicare, nell'angolo interno dell'occhio, 1 o 2 gocce di questi prodotti, facendo sempre attenzione a non abusarne.

    Utilizzare le gocce con la giusta frequenza e posologia è importante: per questo chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il modo corretto è più efficace per curare la vostra infiammazione oculare.

  • Febbre alta nei bimbi: come comportarsi

    28 Maggio 2020

    Vostro figlio ha la febbre e il termometro continua a salire? Non fatevi prendere dal panico. La febbre alta nei bambini, infatti, è un evento usale che non deve creare allarmismi, ma che, al tempo stesso, non deve essere sottovalutato.

    Ad esempio, dopo una vaccinazione o durante la comparsa dei denti, la febbre nei bambini può salire e tale evento è abbastanza normale.

    Tuttavia, nei bambini – così come negli adulti – la febbre è il sintomo che qualcosa non sta andando nell’organismo. La febbre, infatti, è uno strumento di difesa che si manifesta in presenza di un virus o batteri. Per considerarla alta, la temperatura corporea deve superare i 38° C.

    Che fare in questi casi? Se, dopo aver misurato la febbre al piccolo – quattro volte al giorno, lontano dai pasti, meglio se utilizzando un termometro elettronico auricolare – la temperatura resta per 48 ore oltre i 38 gradi, è possibile somministrare farmaci a base di paracetamolo o di ibuprofene, gli unici consentiti per la cura di un bambino.

    Questi farmaci aiutano a fare scendere la febbre al piccolo, permettendo anche di alleviare i dolori muscolari e il malessere generale generato dall’alta temperatura corporea. Per le modalità di somministrazione e per le dosi consigliate, fate sempre riferimento al vostro pediatra o al farmacista di fiducia.

    Oltre alla terapia medicinale, è bene seguire alcuni consigli utili per contrastare la febbre alta: innanzitutto, fate bere molto il bambino, per evitare la disidratazione. Quindi, non copritelo oltremodo: il corpo deve avere l’opportunità di disperdere il calore dato dalla febbre. Infine, se ancora neonato, continuate ad allattarlo al seno regolarmente.

    Qualora, dopo le 48 ore e dopo la somministrazione dei primi farmaci, la febbre non dovesse diminuire, contattate il vostro pediatra per gli approfondimenti del caso.

  • Come abbassare i trigliceridi

    26 Maggio 2020

    A un bel piatto di pasta si sa, è difficile rinunciare, ma cosa succede nel nostro organismo quando ne abusiamo?

    I trigliceridi aumentano! L'eccessivo consumo di carboidrati e di zuccheri, infatti, è il fattore determinante della loro crescita nel corpo.

    Questi elementi non sono altro che una tipologia di grasso, solitamente prodotta dal fegato o assimilata con i cibi. Il loro scopo è quello di formare una scorta lipidica, garantendo l'energia di cui ha bisogno l'organismo quando è in deficit.

    La produzione eccessiva di trigliceridi però fa si che, quelli in eccesso, vengano immagazzinati nelle cellule adipose, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. In un soggetto adulto, il loro valore ottimale è inferiore a 150 mg/dl anche se fino 199 mg/dl sono ritenuti accettabili.

    Come fare per tenerli sotto controllo?

    Perché il valore dei trigliceridi non superi i parametri ideali è importante intervenire quotidianamente. Ecco come:

    • preferite i cereali integrali, i legumi e i carboidrati già presenti in frutta e verdura;
    • limitate l'utilizzo di zucchero;
    • condite gli alimenti con olio extra vergine di oliva;
    • consumate cibi ricchi di omega 3, per esempio il salmone, due volte la settimana;
    • mangiate frutta secca, una porzione al giorno è sufficiente;
    • limitate l'alcol;
    • introducete nella dieta le proteine della soia;
    • praticare attività fisica in modo regolare. Il movimento aerobico, infatti, aiuta ad abbassare i trigliceridi nel sangue;
    • tenete sotto controllo il peso.
    In più ricordatevi di controllare la glicemia e i livelli di glucosio nel sangue. In farmacia è possibile effettuare il test con l'aiuto del personale specializzato o grazie ai kit per l'autoanalisi.
Rubriche
  • IL PREZZEMOLO E I SUOI BENEFICI PER LA SALUTE

    27 Maggio 2020

    Nel precedente articolo abbiamo visto i benefici, che il miele dona alla salute, ora andiamo a vedere e conoscere i preziosi aiuti del prezzemolo, un'erba aromatica, che viene molto utilizzata per insaporire diversi piatti culinari e che, inoltre può regalare al nostro organismo tanta buona salute. Il consiglio è di consumarne alcune foglie e masticarle, durante l'arco della giornata andando ad eliminare il gambo. Ora vediamo che cosa possiede il prezzemolo e, perché dovremmo consumarlo con regolarità.

    VITAMINE, quest' erba dalle piccole dimensione è ricca di vitamine C, B, K e A e pensate, che queste sostanze si prendono cura del sistema immunitario rendendolo più forte e protetto, rende le ossa più forti, perché le tonifica e ha il potere, di agire sul sistema nervoso garantendo un giusto equilibro, aiutando l'organismo a sopportare, anche i possibili problemi relativi allo stress.

    PRESSIONE SANGUIGNA, grazie alla presenza dell'acido folico, favorisce il naturale e sano funzionamento del cuore tenendo, la pressione sanguigna sotto controllo .

    ARTICOLAZIONI, per chi soffre di dolori o problemi alle articolazioni il prezzemolo è ricco di proprietà antinfiammatorie e apporta sollievo riducendone questi fastidi.

    DIGESTIONE, in caso di problemi legati ad una digestione lenta e difficoltosa è ideale come valido aiuto naturale, per contrastare questo problema.

    ANTITUMORALE, anche il prezzemolo come altre erbe aromatiche e diverse qualità di spezie è un prezioso alleato, per combattere e prevenire diversi tipi di cancro, questo grazie ad una sostanza che si chiama Apigenina.

    Queste proprietà naturali curative sono contenute in tutto ciò che madre natura ha creato e che lei ci mette a disposizione. Ora conoscete le proprietà benefiche del prezzemolo ed anche in questo la scelta dipende solo da voi, provare o rinunciare. Una raccomandazione, se decidete di provare siate costanti perché decidere di fare una cosa ogni tanto, significa non raggiungere assolutamente nessun risultato.

  • PRATICARE SPORT AIUTA IL CERVELLO

    13 Maggio 2020

    Praticare sport, si sa, fa bene alla salute fisica, ma anche a quella mentale. Infatti, svolgere un'attività con impegno costante e regolarmente durante l'arco della settimana, aiuta, migliorando l'afflusso di sangue al cervello. Studi effettuati di recente, da esperti ricercatori, hanno portato alla luce, che il non praticare un minimo allenamento fisico, influisce negativamente sul cervello, rendendolo meno "sveglio". Il cervello è l'organo principale del sistema nervoso e per rimanere in salute ha bisogno di stimoli continui. Gli esperti, infatti consigliano di allenarsi costantemente senza esagerare e mai e poi mai, bisognerebbe concedersi più di una settimana di pausa, perché anche solo un breve stop di pochi giorni dello svolgimento di una qualsiasi attività fisica, inciderebbe sulle funzioni di questo organo, rendendolo più pigro e meno brillante.

    Dovete sapere, che praticare sport con regolarità e in modo corretto, previene dalla comparsa di diverse malattie come l'Alzheimer, rallenta l'invecchiamento, questo, perché influisce rendendo il cervello attivo. Fare sport, in più, migliora anche l'umore, combatte lo stress e a livello fisico svolge enormi benefici sui muscoli e sulle articolazioni.

    Il consiglio, che ci resta da darvi è di scegliere il vostro sport, oppure potete semplicemente svolgere un pò di sana e pura attività fisica, per mantenere in salute il vostro organismo, ma anche il vostro cervello. Scegliete, soprattutto un tipo di allenamento che vi piace, che vi appassiona e che logicamente praticherete con entusiasmo e il giusto desiderio. Non dimenticate, anche la scelta dell'abbigliamento, perché è fondamentale e deve essere comodo , questo vi permette di eseguire l'allenamento ottenendo ottimi risultati in minor tempo. In più, durante gli sforzi fisici, idratate il vostro organismo con acqua naturale prima, dopo e durante lo sport.

    Il cervello, va d'accordo con lo sport, a voi non resta che metterlo in pratica e farli, allenare insieme.

    Buon esercizio fisico.

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