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Osteoporosi: ecco le potenzialità della vitamina C per contrastarla

Osteoporosi: ecco le potenzialità della vitamina C per contrastarla

29 Agosto 2020

Tra tutte le vitamine, la C, è senza dubbio la più conosciuta e nominata. Quante volte, per esempio in caso di influenza, ci siamo sentiti dire di fare il pieno di questa sostanza con una bella spremuta d'arancia.

Quello che però risulta meno noto è che questa vitamina è un potente alleato contro molte altre patologie. Tra queste, per esempio, l'osteoporosi, ovvero la condizione in cui lo scheletro ha una perdita progressiva di massa ossea e di resistenza, causate da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. La conseguenza è un graduale indebolimento delle ossa e la maggior propensione a fratture, anche per traumi minimi.

Vitamina C, un alleato per le nostre ossa

La vitamina C svolge un ruolo importantissimo a livello scheletrico poiché risulta essenziale per la crescita e il rinforzo osseo ed è in grado di ridurre gli effetti dello stress ossidativo. In più, ha anche la capacità di creare un collagene che interviene nello sviluppo di altre proteine. In questo modo, oltre a regolarizzare la formazione delle cellule come la cartilagine, è in grado anche di differenziarle tra staminali e ossee.

Una funzione di fondamentale importanza, soprattutto per i soggetti adulti e gli anziani, più colpiti da questa malattia e dai suoi effetti altamente debilitanti.

La corretta assimilazione giornaliera di Vitamina C, si aggira intorno ai 75 mg per le donne e 90 mg per gli uomini. Tra gli alimenti che la contengono, oltre alle arance, troviamo:

  • peperone rosso e verde;
  • cavolo nero;
  • broccoli;
  • cavolfiore;
  • fragole;
  • ananas.

Sempre sotto consiglio del vostro farmacista, poi, potete acquistare integratori specifici che vi aiuteranno a mantenere le giuste dosi di questa importante vitamina.

Micosi del cuoio capelluto: curarla in farmacia si può

Micosi del cuoio capelluto: curarla in farmacia si può

27 Agosto 2020

Se vi è capitato di avere delle chiazze in testa, di forma circolare e prive di capelli, allora avete sicuramente avuto la tinea capitis, più comunemente detta micosi del cuoio capelluto. Questa infezione della pelle è causata da un fungo dermatofita e si manifesta con macchie circolari più o meno grandi, all’interno delle quali possono comparire anche croste.

Questo tipo di micosi colpisce maggiormente i bambini ed è estremamente contagiosa. Il periodo di incubazione è di circa 10-14 giorni ma per fare una diagnosi certa è necessario prelevare materiale biologico dalla parte interessata e farlo esaminare da uno specialista. Solitamente il contagio avviene in contesti molto affollati o poco igienici e tramite la condivisone di oggetti contaminati come asciugamani o pettini.

Il rimedio è in farmacia

Per curare la micosi del cuoio capelluto si utilizzano farmaci antimicotici, sotto forma di compresse - contenenti principi attivi come il Griseofulvina, la Terbinafina e l'Itraconazolo – lozioni e creme specifiche ad uso localizzato. Perfetti, in aggiunta ai medicinali, sono gli shampoo a base di ketoconazolo e selenio disolfuro, che vanno applicati 2-3 volte la settimana per almeno 6 settimane. In ogni caso è lo specialista che deve prescrivere la terapia dopo aver analizzato i sintomi e il materiale biologico e dopo aver valutato l'età del paziente.

Esistono anche cure con antimicotici naturali come per esempio il tea tree oil, particolarmente indicato per questo tipo di micosi, l'aloe vera, il miele o la calendula che svolgono un'azione lenitiva che calma l'infiammazione e idrata la cute.

Per tutti questi prodotti potete rivolgervi al vostro farmacista, che sotto prescrizione medica, potrà indicarvi i farmaci adatti nella formulazione più appropriata alla cura della micosi.
Acido folico in gravidanza: cos’è e a cosa serve

Acido folico in gravidanza: cos’è e a cosa serve

25 Agosto 2020

Sei in dolce attesa o stai pianificando una gravidanza?

Non dimenticare di assumere l’acido folico: una vitamina del gruppo B fondamentale per l’organismo e cruciale per un corretto sviluppo del feto.

I benefici dell’acido folico in gravidanza

L’acido folico svolge un ruolo molto importante durante la gestazione, sin dalle prime settimane dopo il concepimento.

Questa vitamina, infatti, favorisce una solida costruzione delle cellule in gravidanza, contribuisce ad un corretto sviluppo del condotto neurale e facilita una formazione sana della colonna vertebrale del piccolo.

Assumendo regolarmene acido folico è possibile prevenire gravi malattie neonatali come la spina bifida, l’anencefalia e l’erniazione del tessuto cerebrale.

Non solo: grazie alla sua azione, l’acido folico riduce la possibilità di difetti a carico del sistema nervoso, di malformazioni delle labbra e del palato e di patologie cardiovascolari congenite nel bambino.

Quando assumere acido folico?

Per favorire una corretta assimilazione di questa preziosa vitamina, è consigliata l’assunzione di acido folico a partire da almeno 3 mesi prima del concepimento, così da accumularne una buona riserva.

Durante le primissime settimane di vita all’interno dell’utero, infatti, fornire all’embrione in via di formazione un apporto adeguato di acido folico è cruciale per sostenere l’intenso lavoro cellulare e per supportare i processi di sintesi di molecole come il DNA, l’RNA e le proteine.

Se l’assunzione preventiva di acido folico non fosse possibile, non appena avrai la certezza di essere in gravidanza – sempre sotto supervisione medica – integra subito questo elemento nella tua dieta quotidiana, per tutto il primo trimestre.

Vuoi saperne di più?

Per approfondimenti, dosaggi e posologia chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia!

Otite infantile: gli errori da non commettere

Otite infantile: gli errori da non commettere

22 Agosto 2020

Arriva per ogni genitore il momento di dover affrontare i primi malanni del proprio bambino e spesso, per inesperienza, si commettono degli errori. Per esempio, sapete come comportarvi quando, ad interferire con la salute del vostro piccolo, è l'otite?

Questa patologia colpisce circa l'80% dei neonati al di sotto dei tre anni, soprattutto durante il secondo semestre di vita. L'otite è un'infiammazione a livello auricolare che, a seconda della zona colpita, può essere interna o esterna. I sintomi principali sono:

  • dolore inteso all'orecchio;
  • diminuzione dell'udito;
  • febbre e sensazione di malessere generale;
  • secrezioni dall'orecchio (ma solo nei casi più gravi).

Nonostante siano effetti riconoscibili spesso si commettono alcune leggerezze che possono peggiorare il decorso della malattia.

Otite, ecco cosa non fare

Ecco quindi quali sono gli errori da evitare per assicurare al vostro bambino una guarigione completa e veloce:

  • no all'autodiagnosi. Consultate il pediatra già alla comparsa dei primi sintomi;
  • è importante pulire l'orecchio prima di far visitare il bimbo. Non utilizzate i bastoncini di cotone ma fatevi consigliare dal personale specializzato su come intervenire;
  • non somministrate in autonomia farmaci, siano essi antibiotici, antinfiammatori o gocce. Solo il medico può prescrivere la cura più adatta;
  • tenete in vostro bambino lontano dal fumo poiché può causare ricadute;
  • evitate l'utilizzo prolungato del ciuccio. Al di sotto dei tre anni, infatti, favorisce l'insorgenza della patologia;

In ogni caso, per una corretta gestione dell'infiammazione, è importante rivolgersi sempre al pediatra e al vostro farmacista di fiducia, che sapranno indicarvi le cure e i prodotti migliori per risolvere il problema ed evitare ricadute.

Capsico: un ingrediente, tanti benefici

Capsico: un ingrediente, tanti benefici

20 Agosto 2020

Conoscete il capsico? No? Probabilmente non avete mai sentito nominare questa pianta, ma i suoi frutti sono noti a tutti. Il capsico, infatti, è la pianta della famiglia dei peperoncini, uno degli ingredienti aromatici più amati nel mondo.

Il capsico, tuttavia, oltre a dare frutti ampiamente utilizzati in cucina, porta con sé numerosi effetti benefici per la salute: merito dei principi attivi che lo caratterizzano e che lo rendono uno degli elementi più usati anche in ambito medicale.

Scopriamo di più.

I benefici del capsico

Grazie alla sua azione antidolorifica garantita dal principio attivo della capsaicina, il capsico può essere utilizzato per curare con successo numerose patologie, tra cui gli stati di dolore neuropatici ed i reumatismi. Questo ingrediente, infatti, è un eccellente analgesico, capace di esercitare anche una buona attività antinfiammatoria.

Ma non è tutto: sfruttando la sua azione vasodilatatrice, il capsico è un perfetto alleato anche per il dimagrimento. Gli estratti della pianta, infatti, vengono impiegati per accelerare i processi metabolici, rivelandosi ottimi brucia grassi.

Potente antiossidante, il capsico è anche in grado di combattere i radicali liberi ed è un valido aiuto per migliorare la circolazione sanguigna.

Insomma, un prodotto tanti benefici. Da oggi, quindi, mai più senza capsico.

Il capsico in farmacia

Il capsico è comodamente acquistabile in farmacia.

Il prodotto è disponibile sotto forma di

  • integratore, per aiutare a migliorare il metabolismo;
  • gel, ideale in caso di contratture muscolari;
  • crema, per una rapida azione antidolorifica.

Prima di acquistare il capsico chiedete consiglio al vostro medico o al farmacista di fiducia: vi saprà indicare la soluzione migliore per le vostre necessità. farmacista di fiducia.

Alzheimer, ecco la ricetta per la prevenzione

Alzheimer, ecco la ricetta per la prevenzione

18 Agosto 2020

Tutti quanti nella vita abbiamo sentito parlare di Alzheimer. Solo in Italia, anche per la longevità della popolazione, si contano circa 1.000.000 di persone soggette a demenza, di cui 600.000 proprio con questa patologia.

Non tutti però sanno che la malattia inizia molti anni prima rispetto al manifestarsi dei sintomi.

Per questo effettuare una diagnosi precoce è fondamentale e lo sarà ancora di più in futuro. Ad oggi, infatti, è in fase di sperimentazione una strategia terapeutica che potrebbe modificarne il decorso tramite la rimozione della proteina beta-amiloide, che ne è la principale responsabile.

Mente sana in corpo sano

La cura più importante però è la prevenzione. Seguire un regime alimentare e uno stile di vita sano rallentano l'invecchiamento del cervello e riducono il rischio di demenza.

Un aiuto concreto ci arriva dalla dieta mediterranea, potente alleata di cuore e cervello.

Ecco, quindi, alcuni consigli da tenere sempre presenti:

  • A tavola non deve mai mancare l'olio extra vergine di oliva, ricco di acidi grassi monoinsaturi e di polifenoli;
  • Evitate sia i grassi saturi, soprattutto di origine animale – presenti nei dolci industriali e nei fritti – che gli zuccheri semplici;
  • Mangiate legumi, frutta e verdura, in particolare quelle più colorate e ricche di Omega 3. Ottimi anche la frutta secca, i semi e le noci, ricchi di vitamina E;
  • Assumete la vitamina B12, presente nei prodotti di origine animale come uova, merluzzo, salmone, formaggio, ecc.;
  • Non fumate e fate esercizi fisici aerobici, per esempio una bella camminata tre volte la settimana.
Nel caso di utilizzo di integratori vitaminici si raccomanda di scegliere quelli che non contengono ferro e rame. In questo potrà venirvi in aiuto il vostro farmacista che saprà darvi ottimi consigli indicandovi i prodotti migliori.
Basta starnuti: scoperto il farmaco che guarirà il raffreddore

Basta starnuti: scoperto il farmaco che guarirà il raffreddore

15 Agosto 2020

Naso tappato, starnuti, bruciore alla gola, occhi arrossati o che lacrimano. Sono questi i fastidi più comuni causati dal raffreddore, un'infezione virale dovuta a decine di ceppi diversi dello stesso virus, capaci di mutare continuamente.

Se ne contano circa 200. Il più famoso, e apparentemente banale, è il rinovirus e può causare il riacutizzarsi delle patologie in pazienti soggetti ad asma, fibrosi cistica e varie malattie respiratorie anche di maggiore importanza.

Ad oggi, i rimedi utilizzati per alleviare i sintomi da raffreddamento sono molti, dal riposo all'assunzione di analgesici o antipiretici. Quello che ancora non esiste, però, è un farmaco vero e proprio contro questa forma virale.

Quando "la cura" è nel corpo!

Tutto questo fino ad oggi. Nei laboratori di ricerca dell'Imperial College London, un team di esperti si è impegnato a trovare una cura efficace contro il raffreddore, individuandola in una molecola, IMP-1088.

Il "nemico" dei ricercatori è una proteina la N-miristoriltrasnferasi (Nmt). Questa sostanza, contenuta nelle cellule umane, è il bersaglio principale del virus, che la utilizza come veicolo e guscio, proteggendo il suo DNA e aiutandolo a mantenersi in vita.

Il farmaco prodotto, è in grado di bloccare questa proteina evitandone, quindi, il propagarsi.

Il virus ha le ore contate

I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Nature Chemistry Journal e la sua sperimentazione direttamente sui pazienti potrebbe iniziare nel corso dei prossimi due anni. Per ora non sono stati riscontrati effetti collaterali importanti, ma è solo dopo questi test che si potrà avere un quadro più preciso della sua efficacia.

In attesa che questo farmaco entri finalmente nelle nostre case possiamo continuare a combattere il virus con i prodotti disponibili in tutte le farmacie, affidandoci ai preziosi consigli del nostro farmacista di fiducia.

Tutto sulla vitamina K: un toccasana per sangue e ossa

Tutto sulla vitamina K: un toccasana per sangue e ossa

13 Agosto 2020

Il verde è il colore della speranza ma è anche quello della salute. In tutte le verdure a foglia verde, infatti, è presente un elemento estremamente importante per il nostro organismo. Parliamo della vitamina K, anche chiamata vitamina di coagulazione.

Il suo nome deriva dalla parola danese koagulation poiché, il suo effetto principale, è quello di sviluppare dei fattori di coagulazione del sangue, aiutando l’arresto delle emorragie. Negli ultimi anni, poi, si è scoperto come questa vitamina influisce nella formazione e nella conservazione delle ossa, intervenendo nella produzione di osteocalcina, la proteina atta a prevenire l’indebolimento osseo durante la fase di post-menopausa.

Il verde che dona salute

La vitamina K è presente in moltissimi alimenti, in particolare nelle verdure come spinaci, cipolle, cavoletti di Bruxelles, coste e porri. Ma anche negli oli vegetali, fiocchi di avena, legumi e burro. Con un'alimentazione sana ed equilibrata, quindi, è molto facile assimilare le giuste dosi quotidiane di questo concentrato di benessere.

Nei soggetti adulti è difficile che si riscontri una carenza di questo elemento e quando avviene, solitamente, è a causa di malattie associate a disturbi dell’assorbimento dei grassi nell’intestino.

Questo, però, non vale per i neonati i cui fattori di coagulazione del sangue non sono ancora maturi. Il latte materno contiene dosi molto basse di vitamina K e, quindi, risulta importante aggiungerla con degli integratori.

Per questo motivo, è sempre bene chiedere consiglio al medico e al farmacista di fiducia che vi sapranno indirizzare verso la soluzione migliore per una corretta assimilazione di questo importantissimo elemento di salute.

Sapevi che la marijuana ha effetti beauty? Ecco i cosmetici che non ti aspetti

Sapevi che la marijuana ha effetti beauty? Ecco i cosmetici che non ti aspetti

11 Agosto 2020

Si chiamano CBD oil e Hemp-oil (olio di canapa) e sono dei veri e propri alleati per la cura della nostra pelle.

Si ottengono dalla Cannabis Sativa L, più comunemente marijuana che, privata della sostanza allucinogena THC, risulta un concentrato di proprietà benefiche per la nostra cute e non solo.

Oli di bellezza e salute

L'olio di canapa, per esempio, si estrae dalla spremitura a freddo dei semi presenti nelle foglie della pianta. Ricco di omega 3, omega 6 e acido linoleico, fornisce grassi e proteine essenziali che integrano la barriera lipidica della nostra cute, stimolando e riparando le fibre di elastina. Il risultato è una pelle più bella, idratata e sana.

L'olio di cannabidiolo o CBD si ottiene dai fiori della pianta di cannabis. Ha proprietà anti-infiammatorie ed è indicato in caso di dolori muscolari e articolari. Quest'olio ha anche importanti benefici anti ossidanti ed è in grado di ridurre rughe, acne, eczemi e psoriasi. L'unione dei cannabinoidi con agenti idratanti favorisce la rigenerazione della pelle rendendola più luminosa e giovane.

Benessere per tutto il corpo

Non solo alleata della pelle. La cannabis, grazie alle sue proprietà, rinforza e nutre il cuoio capelluto donando ai capelli forza e lucentezza.

I prodotti beauty che contengono questi principi sono molti: creme, detergenti, maschere. Si trovano in farmacia, in una vasta gamma di articoli e formulazioni specifiche a seconda dell'utilizzo e del risultato che si vuole ottenere. Perché la bellezza passa dalla natura!
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