Freddo in arrivo: proteggete la pelle

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Freddo in arrivo: proteggete la pelle 11 Gennaio 2020

Durante la stagione fredda la natura si riposa. Cadono le foglie, gli animali vanno in letargo e anche il nostro organismo rallenta alcune delle sue funzionalità.

Con le basse temperature, infatti, il corpo cerca di trattenere calore contraendo la portata dei vasi sanguinei. A causa di questa vasocostrizione, la cute diminuisce il ritmo delle sue attività come, per esempio, la produzione dei lipidi, necessaria per tenerla ben nutrita e in salute.

In inverno, poi, gli attacchi esterni come il vento e gli sbalzi di temperatura, uniti alla maggior disidratazione e alla minor produzione di sebo, possono danneggiare la pelle causando disturbi come screpolature, arrossamenti e l’insorgenza di couperose.

Parola d’ordine, protezione!

Per questo è fondamentale correre ai ripari, prendendoci cura dell’epidermide attraverso una corretta beauty routine e utilizzando prodotti in grado di nutrirla, proteggerla e lenirla. Vediamo insieme come.

Per prima cosa è importante detergere il corpo con prodotti delicati. Preferite acqua tiepida e latti detergenti restitutivi, arricchiti con sostanze emollienti e calmanti, che donano morbidezza alla pelle.

Dopo la detersione è necessario idratare accuratamente ogni parte del corpo, prestando particolare attenzione alle zone più esposte al freddo come il viso e le mani.

Al mattino applicate una crema idratante con filtri solari ad ampio spettro e utilizzatela durante il giorno ogni volta che sentite la vostra pelle poco elastica. La sera, invece, utilizzate una lozione ricca di oli e burri emollienti, in grado di rilasciare le loro proprietà lenitive e rigeneranti durante la notte.

Per avere maggiori informazioni o consigli su come proteggere al meglio la vostra cute potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi i prodotti e le formulazioni migliori.

Ultime news
  • Misuri la pressione? Attenzione a non fare questi errori

    23 Gennaio 2020

    Stanchezza cronica, vertigini, mancanza di concentrazione, mal di testa o nausea. I sintomi che possono manifestarsi in caso di problemi di pressione sono molti, più o meno evidenti. Per questo è importante effettuare una corretta e periodica misurazione.

    Che lo si faccia in ambulatorio o in farmacia, con l'assistenza di personale specializzato, o a casa da soli, con gli appositi strumenti in commercio, è bene sapere quali accorgimenti seguire per avere una lettura chiara e inalterata di tutti i valori.

    In generale, viene considerata normale una pressione sistolica (massima) inferiore ai 130 mm Hg e la diastolica (minima) inferiore a 85 mm Hg (millimetri di mercurio, unità di misura della pressione utilizzata in medicina).

    Ecco alcuni consigli per una misurazione perfetta!

    Attenti alla postura. Non avere la schiena e i piedi ben appoggiati a terra può aumentare tra i 6 e i 10 punti la misurazione della pressione.

    Ѐ importante ricordarsi di non accavallare mai le gambe, anche questo può alterarne i valori!

    Il braccio su cui si effettua la rilevazione deve essere ben appoggiato su un tavolo o su una sedia e possibilmente nudo. Il bracciale di misurazione deve essere posizionato all'altezza del cuore e non deve essere troppo piccolo. In caso contrario i valori rilevati potrebbero risultare più alti da 2 a 10 punti.

    Ricordatevi di fare pipì prima della misurazione. La vescica piena può aggiungere fino a 15 punti alla lettura della vostra pressione.

    Infine, per evitare alterazioni, è importante rimanere in silenzio e fermi per tutta la durata della procedura.

    Per evitare di commettere errori, fatevi misurare la pressione dal vostro farmacista: vi saprà supportare al meglio.
  • Pillola anticoncezionale: che fare in caso di dimenticanza

    21 Gennaio 2020

    Saltare l'assunzione della pillola anticoncezionale può capitare a tutti. Vuoi per i ritmi di vita fin troppo frenetici, vuoi per distrazione o per impossibilità fisica, a volte capita di non seguire le corrette istruzioni d'uso.

    Che fare quindi quando ci si trova in questa situazione?

    Prima di tutto è bene ricordare che la pillola è un vero e proprio farmaco. Per questo, per evitare la perdita del suo beneficio o il presentarsi di effetti collaterali, come mal di testa, nausea e gonfiori, è importante assumerla nel modo corretto.

    In caso di dimenticanza, quindi, è necessario seguire alcune regole "riparatorie".

    Se la dimenticanza è di poche ore, non succede nulla. Vi basterà prendere la pillola appena possibile e continuare il suo utilizzo come sempre.

    Nel caso il ritardo nell'assunzione superi le 12 ore, la sua funzione anticoncezionale potrebbe essersi ridotta o annullata.

    Ritardo oltre le 12 ore: come comportarsi in questo caso?

    Se la disattenzione è avvenuta durante la prima settimana, dopo la pausa dei sette giorni, il rischio di gravidanza può essere elevato. Ѐ importante, quindi, assumere la compressa dimenticata appena possibile e avere rapporti protetti per i sette giorni successivi.

    Quando la pillola è stata dimenticata nel corso della seconda settimana, giorno 8-14, non ci sono rischi particolari e quindi, non sarà necessario utilizzare ulteriori metodi anticoncezionali nei sette giorni successivi. Questo a meno che la dimenticanza non sia stata di due o più compresse.

    In caso di dimenticanza nella terza settimana, giorno 15-21, il rischio di gravidanza esiste. Oltre a recuperare l'assunzione della pillola "persa" si dovrà iniziare il ciclo successivo senza fare intervalli. Altro rimedio è sospendere l'assunzione delle compresse, aspettare sette giorni senza compressa e proseguire poi con la normale posologia.

    Per evitare una scorretta assunzione o rimedi fai da te poco appropriati, è sempre bene consultare il personale specializzato. Il vostro medico o farmacista potranno aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore.

  • Tratta i denti sensibili con il dentifricio più adatto

    18 Gennaio 2020

    Il fastidio gengivale e l’elevata sensibilità dentale sono chiari segnali che la bocca ha bisogno di attenzione. La scarsa cura dentale, infatti, rischia di compromettere l’intera igiene orale.

    I denti, in questi casi, possono diventare molto vulnerabili e provocare forte dolore: il motivo è da ricercare nell'usura dello smalto o nella recessione del colletto delle gengive.

    Ecco che per lenire il dolore provocato dalla sensibilità dentale i farmaci analgesici diventano un prezioso alleato. Ma questo trattamento non è sufficiente: oltre alla gestione del dolore, è necessario intervenire direttamente in bocca, utilizzando dentifrici appositamente studiati per denti sensibili.

    Utilizzandoli per almeno 2 volte al giorno, questi prodotti garantiscono numerosi benefici.

    Ad esempio, la formulazione di questi dentifrici consente di creare uno strato protettivo in bocca per proteggere dal dolore e dal fastidio i denti più fragili.

    Inoltre, un dentifricio per denti sensibili è in grado di rinforzare e irrobustire lo smalto, proteggendo tutta la cavità orale dalla formazione della placca.

    Protezione dei denti, ma non solo: questi dentifrici a base di calcio e fosfato aiutano anche a mantenere le gengive più sane.

    Infine, i dentifrici per denti sensibili sono particolarmente indicati per ristabilire il bianco naturale della dentatura, rinfrescando l'alito e donando una prolungata sensazione di lucentezza.

    Dite addio alla recessione gengivale e all’elevata sensibilità dentale: utilizzando un dentifricio per denti sensibili aiuterete a mantenere le gengive sane e i denti forti.

    In farmacia sono disponibili numerose formulazioni: chiedete consiglio al vostro farmacista per scegliere il prodotto migliore per la salute della vostra bocca.

Rubriche
  • GAMBE STANCHE? INTERVENIAMO CON I RIMEDI NATURALI

    22 Gennaio 2020

    Le gambe stanche sono un problema assai ricorrente, sia per chi sta troppo seduto svolgendo un tipo di vita sedentaria e sia per chi sta troppo in piedi e svolge un tenore di vita eccessivamente frenetico. Generalmente i sintomi, che si avvertono in presenza di gambe stanche sono sentirle pesanti, avvertire un senso di gonfiore, a volte sentirle abbastanza o calde o decisamente fredde o addirittura sentirle talmente stanche, che si necessità di muoverle effettuando, piccoli movimenti o ci sono casi in cui questo fastidio è legato a problemi di circolazione.

    Questa difficoltà si può combattere con delle cure naturali sono dei rimedi basati, su una sana e corretta alimentazione, che aiutano le gambe a sentirsi leggere e riposate. Questi consigli sono una sorta di regole, che se rispettate possono aiutarvi nel modo giusto e valido. Abbiamo detto che la regola da seguire è l'alimentazione, allora cercate ogni giorno di bere e bere, molta acqua, prendete l'abitudine di consumarne almeno 2 litri lontano dai pasti se imparate a bere con regolarità, aiuterete l'organismo a depurarsi ed eliminare le tossine e di conseguenza le gambe saranno leggere. Un'altra regola importantissima è quella di mangiare frutta, regolarmente durante l'arco della giornata, potete scegliere tra le mele e le banane, sono ideali per contrastare questo fastidio, evitate di consumare bibite gassate e scegliete succhi di frutta o ai mirtilli rossi o all'aloe vera sono "miracolosi " in quanto aiutano la circolazione a lavorare in modo sano e corretto e alleviano il senso di gambe gonfie e pesanti. Questi sono pochissimi consigli ma molto, molto preziosi e possono aiutarvi e proteggervi, perché come potete capire, a volte basta poco per stare meglio e non essere vittime dell'insorgere di disturbi maggiori.

    Nel prossimo articolo parleremo di creme e altri rimedi naturali e andremo a contrastare ed alleviare, i problemi relativi alle gambe stanche e pesanti. Da parte vostra è richiesta solo costanza e continuità.

  • Bambini e bilinguismo: una strada entusiasmante

    15 Gennaio 2020

    Oggi sono andata a un seminario che parlava di bambini e bilinguismo. Devo dirvi che sono rimasta piacevolmente soddisfatta: sono veramente contenta di aver dedicato la mattinata odierna a un tema così importante!

    Eh sì, ho proprio usato l'aggettivo “importante”! Anche io ero scettica in merito, ma scoprire che i bambini bilingue hanno una marcia in più rispetto ai bambini monolingue, ovvero a tutti quei bambini che parlano solo la lingua madre, è stato istruttivo e mi ha aperto la mente nei confronti di un modello educativo che avevo grandemente sottovalutato.

    Imparare due lingue comporta infatti per il cervello di ogni bambino una serie di vantaggi. Io ho deciso! Il mio ometto crescerà bilingue! Sarò irremovibile sulla questione: Andrea crescerà imparando due lingue: italiano e inglese.

    Gli esperti del seminario hanno illustrato nel dettaglio uno studio molto interessante, pubblicato peraltro in un'importantissima testata: l'International of Bilingual Education and Bilingualism. All'interno di questa ricerca, si dimostra quanto il bilinguismo risulti produttivo per il cervello dei bambini; nel caso in cui si imparino due lingue, infatti, l'encefalo dei più piccoli viene sottoposto a un maggiore allenamento. Il risultato è che i bimbi che imparano due lingue sono in grado di passare agevolmente da una lingua all'altra!

    Nei bambini bilingue, quindi, risulteranno notevolmente accresciute sia la memoria a breve termine sia la capacità che permette loro di arrivare prima alla soluzione.

    Riassumere tutto il seminario in due righe non è facile e non può essere nemmeno esaustivo, ma vi posso assicurare che crescere i bambini bilingue è una delle scelte migliori che noi mamme possiamo fare nell'atto del vaglio del percorso educativo dei nostri bimbi! Pensate che esistono addirittura dei giochi che aiutano i genitori in questo compito delicato.

    Dal canto mio io penso proprio che il gioco valga la candela! Gli effetti positivi del bilinguismo sullo sviluppo cerebrale dei nostri piccoli meritano un impegno in tal senso! Il mio ometto lo merita proprio!

    Badate, io non voglio convincervi con queste poche righe, poche e neanche esaustive, voglio però invitarvi a informarvi, a leggere e qualora ne aveste la possibilità a partecipare a dei seminari di formazione, proprio come ho fatto io! Vi si aprirà un mondo, vedrete!

  • SPORT, BRUCIA GRASSI

    08 Gennaio 2020

    Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

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