Febbre alta nei bimbi: come comportarsi

Le nostre offerte mensili

€ 13,40 € 10,90

€ 23,90 € 19,90

€ 28,00 € 26,90

Febbre alta nei bimbi: come comportarsi 28 Maggio 2020

Vostro figlio ha la febbre e il termometro continua a salire? Non fatevi prendere dal panico. La febbre alta nei bambini, infatti, è un evento usale che non deve creare allarmismi, ma che, al tempo stesso, non deve essere sottovalutato.

Ad esempio, dopo una vaccinazione o durante la comparsa dei denti, la febbre nei bambini può salire e tale evento è abbastanza normale.

Tuttavia, nei bambini – così come negli adulti – la febbre è il sintomo che qualcosa non sta andando nell’organismo. La febbre, infatti, è uno strumento di difesa che si manifesta in presenza di un virus o batteri. Per considerarla alta, la temperatura corporea deve superare i 38° C.

Che fare in questi casi? Se, dopo aver misurato la febbre al piccolo – quattro volte al giorno, lontano dai pasti, meglio se utilizzando un termometro elettronico auricolare – la temperatura resta per 48 ore oltre i 38 gradi, è possibile somministrare farmaci a base di paracetamolo o di ibuprofene, gli unici consentiti per la cura di un bambino.

Questi farmaci aiutano a fare scendere la febbre al piccolo, permettendo anche di alleviare i dolori muscolari e il malessere generale generato dall’alta temperatura corporea. Per le modalità di somministrazione e per le dosi consigliate, fate sempre riferimento al vostro pediatra o al farmacista di fiducia.

Oltre alla terapia medicinale, è bene seguire alcuni consigli utili per contrastare la febbre alta: innanzitutto, fate bere molto il bambino, per evitare la disidratazione. Quindi, non copritelo oltremodo: il corpo deve avere l’opportunità di disperdere il calore dato dalla febbre. Infine, se ancora neonato, continuate ad allattarlo al seno regolarmente.

Qualora, dopo le 48 ore e dopo la somministrazione dei primi farmaci, la febbre non dovesse diminuire, contattate il vostro pediatra per gli approfondimenti del caso.

Ultime news
  • Pelle opaca e brufoli: i rimedi per eliminare le tossine dalla pelle

    13 Febbraio 2021

    Quando l'organismo è pieno di tossine, anche l'epidermide ne risente. Da rosea, la pelle del viso diventa pallida, spenta, e spesso si riempie i brufoletti. Per alcune persone è come un ritorno all'acne giovanile, e rappresenta motivo di disagio.

    Anche il freddo, il fumo e l'inquinamento atmosferico hanno l'effetto di spegnere la bellezza della pelle. Il motivo è semplice: il sangue, quando è carico di tossine, apporta meno ossigeno e nutrimento. Inoltre, l'alimentazione troppo grassa e calorica è povera di nutrienti benefici per l'epidermide.

    Per ripulire la pelle dalle scorie accumulate si deve aumentare l'apporto di liquidi, arrivando ad introdurre due litri al giorno. Se si beve molto, si aumenta la diuresi, eliminando con le urine le tossine e le sostanze chimiche che inquinano il sangue.

    Bevendo di più anche la pelle traspira, eliminando così gli inquinanti. Cosa è meglio scegliere? Oltre alla semplice acqua, è ottimo il thè verde che ha spiccate proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti, a vantaggio di una pelle visibilmente luminosa e più tonica.

    Per eliminare l'opacità dell'epidermide e prevenire la formazione di brufoli è indispensabile fornire all'organismo il giusto apporto di vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E, che svolgono una potente azione antiossidante e protettiva.

    La vitamina A (detta anche retinolo) protegge la cute dai raggi Uv, favorendone la rigenerazione e mantenendola morbida.

    La vitamina C combatte l'invecchiamento e stimola la produzione di fibre di collagene. Infine, la E ha un'azione antiossidante contro i danni provocati da fumo ed inquinamento.

    Se vuoi un consiglio su quali prodotti scegliere per avere una pelle più tonica e luminosa non esitare a rivolgerti allo staff del nostro reparto Cosmesi.

  • Succedono tante cose nel corpo, mentre noi dormiamo

    11 Febbraio 2021

    Fin dall'antichità, i misteri del sonno hanno affascinato poeti, artisti, filosofi, studiosi dei miti e letterati. Da una stima recente, risulta che oltre il 40% degli italiani soffre di disturbi del sonno, spesso non accertati. Sei sicuro/a di conoscere davvero ciò che succede all'organismo mentre dormi?

    Durante la notte si verificano numerosi processi. Un buon sonno ristoratore è utile per ridurre lo stress, pulire il cervello, archiviare i dati, memorizzare dati ed esperienze.

    Nella prima parte della notte e specialmente nello stadio di sonno profondo, l'organismo riduce la produzione di cortisolo, sostanza nota come "ormone dello stress".

    Sempre nello stadio di sonno profondo "Non Rem" che il cervello elimina le sostanze di scarto che produce durante la veglia. Tra queste c'è anche la proteina beta-amiloide, che sembra rivestire un ruolo importante nella comparsa della malattia di Alzheimer.

    Nel corso della notte avviene la selezione delle informazioni e dei ricordi acquisiti di giorno, e l'inserimento delle nozioni negli "scaffali" giusti della memoria, per poi essere ripescati e utilizzati quando occorre.

    Caratterizzato dalla libera espressione degli istinti attraverso i sogni, il sonno Rem ricopre un ruolo importante nell'apprendimento, soprattutto nel rafforzamento della memoria procedurale, cioè la conoscenza di abilità, per esempio saper pedalare la bicicletta.

    Le ore di sonno necessarie da adulto sono i media otto-nove, ma diminuiscono con l'avanzare dell'età. Il problema sorge quando si rompe l'equilibrio naturale tra sonno e veglia. Anche se ogni persona è diversa, tutti dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita salutare, o meglio, è più corretto parlare di "igiene del sonno".

    Se hai disturbi del sonno che ti rendono difficile la vita, puoi rivolgerti con fiducia al personale della nostra farmacia. Saremo lieti di offrirti le migliori soluzioni personalizzate per ogni tuo problema.

  • Bambini: difese immunitarie forti sin dalla nascita

    09 Febbraio 2021

    Quando si parla di sistema immunitario, anche nei bambini, si fa riferimento ad alcuni elementi come le vitamine, l'energia, gli anticorpi. La loro produzione dipende dal microbiota, che è l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, in particolare l'intestino.

    Oltre mille miliardi virus, batteri, protozoi, funghi, comunicano tra loro agendo come un organismo unico, indispensabile per una crescita corretta e sana.

    Alcuni recenti studi hanno evidenziato che i bambini fortemente allergici hanno popolazioni ridotte di "Lattobacilli", e che ad una colonizzazione dell'intestino da parte di "Clostridium difficile" è associata a dermatite atopica e asma nei primi sei anni di vita.

    La formazione del microbiota comincia subito dopo la nascita, con il passaggio del neonato dal canale del parto, e intorno ai tre anni è simile in tutto a quello di un adulto.

    Per la composizione del microbiota l'allattamento al seno è cruciale, per questo molti pediatri insistono sull'importanza di allungare i tempi dell'allattamento al fine di rafforzare il sistema immunitario dei bambini.

    Infatti, i composti bioattivi presenti nel latte materno promuovono lo sviluppo di varie specie di "Bifidobacterium" essenziali per il suo equilibrio.

    C'è poi un secondo momento importante nella vita di un bambino, ed è quello dello svezzamento.

    In questa fase una dieta ricca di verdura, frutta e cereali integrali garantisce un elevato apporto di fibre, che favoriscono la massima diversità (e ricchezza) del microbiota.

    I cibi da privilegiare durante lo svezzamento sono: olio extravergine di oliva, broccoli, cardi, cipolle, carote, cavoli neri, frutta, finocchi, cicoria, melenzane, radicchio, carciofi.

    Anche lo yogurt è ottimo: la fermentazione acida, ottenuta aggiungendo al latte i microrganismi "Lactobacillus bulgaricus" e "Streptococcus termophilus", contrasta la colonizzazione del microbiota da parte dei patogeni.

    Nella nostra farmacia trovi gli alimenti e i prodotti più adatti per il tuo bambino, dalla nascita allo svezzamento.

Rubriche
  • PRATICARE SPORT IN CASA

    21 Luglio 2021

    Quante volte avete avuto il desiderio, oppure avete sentito il bisogno di voler iniziare a praticare sport, ma alla fine sono rimaste solo tante belle parole. L'errore che viene commesso, con estrema facilità dall'essere umano, purtroppo è sempre lo stesso, perché con la bocca si dicono "cose" che non corrispondono, quasi mai ai fatti reali. Diciamo che le scuse, sono sempre le stesse e vengono correlate ogni volta alla mancanza di tempo, ma questa motivazione è totalmente falsa, perché per praticare un pò di attività fisica non servono, chissà quante ore, ma è più che sufficiente, anche una sola mezz'ora del vostro tempo giornalmente. Infatti, invece di buttare il vostro tempo sdraiati sul divano a guardare la Tv, potete usare questo tempo per svolgere un pò di movimento fisico che fa bene al vostro corpo e alla vostra mente. In questa nuova e breve guida, non vi stiamo consigliando di iscrivervi in palestra, perché se volete prendervi cura della vostra salute e migliorare la vostra forma fisica, il vostro appartamento è il luogo ideale per concedervi un pò di sano e puro esercizio fisico. vediamo come iniziare nel modo corretto.

    Praticare sport in casa

    La prima regola è di non iniziare mai, ad allenarsi dopo aver mangiato, quindi se il vostro pasto è stato leggero, potete iniziare lo svolgimento dei vostri esercizi fisici dopo circa 1 ora e 30 minuti, mentre se il vostro pasto è stato abbondante, dovete attendere almeno 3 ore. Questa regola è fondamentale e va rispettata, perché durante la fase digestiva, l'organismo subisce un lieve rilassamento e questo, non permetterebbe ai muscoli di lavorare in modo corretto. Allenate il vostro corpo per 20 o 30 minuti al giorno, scegliete un programma personalizzato che sia adatto alle vostre esigenze e mantenete l'impegno in modo costante tutti i giorni e se proprio non ce la fate, rispettate la vostra decisione esercitandovi, almeno 3 volte a settimana.

    Buon allenamento.

  • MASCHERA AL POMODORO PER CAPELLI SFIBRATI

    14 Luglio 2021

    Un problema molto ricorrente nelle donne è la lotta continua, con i propri capelli e quella di voler trovare la soluzione miracolosa, ad ogni insoddisfazione. Una buona percentuale del sesso femminile, vorrebbe eliminare i danni e l'effetto crespo, che rende la chioma secca e sciupata. In questo nuovo articolo dedicato alla bellezza dei capelli, vi presentiamo un ingrediente naturale dal costo basso, che combatte questo problema. Il nostro protagonista è il pomodoro.

    Il pomodoro grazie alle sue proprietà nutrienti, quali vitamine e antiossidanti è in grado di idratare, la chioma e nutrire il capello in profondità. Rigenera la chioma e la protegge dai danni. A questo punto, vi riveliamo che con il pomodoro andremo a realizzare una maschera per trattare i capelli sfibrati.

    Maschera al Pomodoro per Capelli Sfibrati

    Vi occorrono:

    3 pomodori maturi

    2 cucchiai di olio extra vergine

    1 cucchiaio di miele

    Per prima cosa prendete 3 pomodori maturi, di dimensione medie, lavateli con cura, tagliateli in sottili fettine e metteteli nel frullatore, senza eliminare la buccia. Procedete frullandoli, fino a ottenere una pasta cremosa e soffice. Il composto ottenuto mettetelo in una ciotola, aggiungendo i 2 cucchiai di olio extra vergine e il cucchiaio di miele. Mescolate il tutto con un mestolo da cucina, facendo amalgamare tutti gli ingredienti in modo omogeneo. Ora che la vostra maschera al pomodoro è pronta spicciate i vostri capelli con un pettine dai denti larghi e mettete un asciugamano intorno alle spalle in modo da proteggervi da eventuali colature. Stendete la vostra maschera sui capelli aiutandovi, con un pennello di quelli che generalmente si utilizzano per la tinta. Partite dalla cute fino ad arrivare a ricoprire bene le punte e le lunghezze. Infine massaggiate per qualche minuto e lasciate agire, per una buona mezz'ora. Trascorsi questi minuti sciacquate abbondantemente, con acqua tiepida e fate il vostro shampoo abituale.

    Ripetete questa maschera, almeno una volta a settimana e noterete notevoli miglioramenti sulla struttura dei vostri capelli, che risulteranno idratati, nutriti e morbidi.

    Con il pomodoro, non vi resta, che dire addio, ai capelli sfibrati.

  • TISANA BRUCIA GRASSI CON IL MIELE E LA CANNELLA

    07 Luglio 2021

    Lo sport è la "medicina" migliore, che aiuta l'organismo a rimanere in salute e in buona forma fisica. Mantenersi attivi sotto questo punto di vista, migliora notevolmente la qualità di vita di ogni essere umano, allontana lo stress, mette di buonumore, diciamo che in poche parole rende lo stile di vita equilibrato. Infatti, come ben sapete, praticare una qualsiasi attività sportiva regala enormi benefici che, purtroppo a volte sono sottovalutati. Dobbiamo però aggiungere, che a volte può capitare che in una cosa positiva come lo sport, si nascondano delle insoddisfazioni da parte di chi lo pratica. Diciamo che ci sono sportivi, atleti o persone che svolgono l'attività fisica semplicemente per mantenersi in forma, che sono insoddisfatti dei risultati, perché vorrebbero avere un addome piatto e asciutto e il problema è che non riescono ad ottenere questo risultato desiderato. In questo nuovo articolo, vi riveliamo come preparare una tisana con il miele e la cannella per bruciare il grasso addominale, associata alla pratica dell'esercizio fisico.

    Tisana brucia grassi con il miele e la cannella.

    Gli ingredienti che vi occorrono sono i seguenti :

    250 ml di acqua

    2 cucchiaini di miele

    1 cucchiaino di cannella

    Per prima cosa, dovete prendere un tegame e aggiungere 250 ml di acqua e portare ad ebollizione a fuoco medio. In seguito, versate l'acqua in una tazza e aggiungete la quantità di cannella e il miele, mescolate bene con un cucchiaino e lasciate risposare per 5 minuti. A questo punto, quando la tisana raggiunge una temperatura gradevole e quasi tiepida, bevetela, solo la mattina a stomaco vuoto. Consumatela per 2 settimane con regolarità e poi, interrompete per 2 settimane. Il consiglio è di alternare, nell'arco di un mese 15 giorni di assunzione e 15 giorni di stop.

    Associate questa tisana alla vostra "disciplina" sportiva e otterrete un addome tonico e sexy.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.